Ztl, Confartigianato Firenze: “Limitazioni di accesso non sono la causa della crisi in centro”

Ztl, Confartigianato Firenze: “Limitazioni di accesso non sono la causa della crisi in centro”

Il segretario generale, Jacopo Ferretti: “Soffriamo la mancanza di turisti, il modello commerciale nei quartieri storici era incentrato su di loro”.

Firenze, 15 giugno 2021 – “La Ztl non è la causa della situazione drammatica che sta attraversando il centro storico di Firenze. Strade e piazze sono vuote principalmente per la pandemia e la conseguente assenza di turisti. Le imprese, su più livelli, soffrono la loro mancanza. Il modello commerciale nei quartieri storici del centro era d’altronde incentrato su di loro. La Ztl annunciata sarebbe comunque in una forma limitata, dal giovedì al sabato, dalle 23 alle 3. Una misura di controllo, ha spiegato il Comune, per contingentare la mala movida in un contesto sanitario ancora delicato e incerto, per il quale è necessaria ancora la giusta attenzione. E’ stato indicato come strumento di sicurezza per la città, assieme agli accessi contingentati in determinate piazze”. Così Jacopo Ferretti, segretario generale di Confartigianato Imprese Firenze. 

“Il centro storico sta già vivendo grosse difficoltà, che non credo saranno aggravate in modo così percettibile da questa Ztl notturna. I motivi della crisi, come detto, sono da ricercare altrove, primo tra tutti la mancanza di visitatori che per anni hanno affollato la nostra città e sostenuto l’economia locale. La maggior parte di loro, comunque, accedeva al Quartiere 1 già senza auto. Oggi in centro – aggiunge Ferretti – è presente un’offerta soprattutto alimentare, sproporzionata rispetto alle esigenze di un residente. Riportare i fiorentini in centro è un’operazione complessa che richiede tempo, visione strategica e investimenti a lungo termine, al fine di attrarre di nuovo i residenti e rispondere alle loro necessità quotidiane”.