Trasporti, Confartigianato Firenze: “Senza infrastrutture nessun rinascimento economico”

Trasporti, Confartigianato Firenze: “Senza infrastrutture nessun rinascimento economico”

Il presidente Alessandro Sorani: “Autostrade, aeroporto, alta velocità: occorre rafforzare la rete della mobilità per attrarre investimenti nella città”

Firenze, 15 luglio 2021 –Senza infrastrutture non potrà esserci un vero rinascimento economico. Oggi Firenze vive una condizione di immobilismo che dobbiamo riuscire a superare. Ci sono questioni a livello di infrastrutture discusse da tempo e mai risolte. Il potenziamento dell’aeroporto è una lotta portata avanti da decenni senza conclusioni. La costruzione della stazione dell’alta velocità è in forte ritardo. Il miglioramento della rete autostradale e della Fi-Pi-Li sono urgenze risapute ma per cui sembriamo solo ora diventare consapevoli. Sono tutti progetti di cui si avverte quotidianamente le necessità e il peso della loro assenza, ma che ancora non siamo riusciti a realizzare. Occorre rafforzare la rete della mobilità per attrarre investimenti nella città. Per essere davvero un terreno fertile e incentivare le aziende serie, nazionali e straniere, a scegliere la nostra provincia come sede, dobbiamo mettere a disposizione delle linee di connessione e trasporto efficienti. La digitalità che ha avvolto il nostro quotidiano non deve ingannare: le esigenze legate alla mobilità, per i cittadini come per la circolazione delle merci, restano un fattore cruciale”. Così Alessandro Sorani, presidente di Confartigianato Imprese Firenze. 

“Oggi invece l’autostrada vive un periodo di caos a causa dei cantieri e a risentirne sono ovviamente imprese, cittadini e lavoratori. Le altre grandi infrastrutture sono in stallo. Nell’ottica di quella ripartenza tanto discussa nell’ultimo anno – aggiunge Sorani – le istituzioni devono porre la modernizzazione delle infrastrutture tra le priorità. Potenziare le reti, renderle rapide e funzionali, è fondamentale per l’economia locale. Il punto di partenza, la base per gli altri progetti di sviluppo della città. Il rinascimento parte da queste”