Transizione digitale, l’Ordine degli Ingegneri di Firenze: “Per digitalizzare la pubblica amministrazione servono professionisti ad hoc”

Transizione digitale, l’Ordine degli Ingegneri di Firenze: “Per digitalizzare la pubblica amministrazione servono professionisti ad hoc”

Il 3 marzo a Roma gli Stati generali dell’ingegneria dell’informazione. Dal Pnrr 10,6 miliardi per la transizione digitale della Toscana
La delegata toscana Satta: “Ingegneri pronti ad accompagnare gli enti pubblici”

Firenze, 28 febbraio 2022 – Accelerare la transizione digitale, focus sul Pnrr ma anche su cyber attacchi, minacce sempre più attuali in attualità. Spazi anche per trattare i temi della sanità digitale, dell’Industria 4.0 e della transizione digitale nella pubblica amministrazione, aspetto centrale anche per la Toscana che vanta un sesto posto in Italia nell’indice Desi (Digital Economy Society Index. La Toscana parte quindi da un buon livello ma continuerà a crescere con 10,6 miliardi di investimenti sul digitale con fondi del Pnrr.

Sono le principali tematiche degli Stati generali dell’ingegneria dell’informazione, appuntamento in programma il 3 marzo (con inizio alle 9) nella sala capitolare presso il Chiostro di Santa Maria a Roma sopra Minerva con diretta webTv del Senato della Repubblica (webtv.senato.it).

L’Ordine degli Ingegneri di Firenze interverrà all’interno del panel dal titolo “Transizione digitale nella pubblica amministrazione” con l’intervento dell’ingegner Francesca Satta, che parteciperà come membro del gruppo di lavoro C3i (ingegneria dell’informazione) del Cni su delega appunto dall’ordine fiorentino. Tra gli altri interventi quello di Elena Testor (componente della commissione bilancio del Senato), Roberto Orvieto (consigliere del Consiglio nazionale degli ingegneri), Enrica Massella (Agenzia per l’Italia digitale), Luca Mastrogregori (responsabile divisione Recovery plan e progetti per le Pa di Consip) e Paolo Reale (coordinatore del gruppo di lavoro C3i Pubblica amministrazione).

La transizione digitale nella pubblica amministrazione – ha dichiarato Francesca Satta – è un aspetto centrale, nell’ottica di una maggiore semplificazione e di servizi più immediati ed efficaci per i cittadini. Grazie al digitale possiamo migliorare l’organizzazione della Pubblica amministrazione ma la progettazione di sistemi ed infrastrutture richiede competenze e professionisti del settore. Non possiamo rischiare che questa sfida sia affidata ad improvvisazioni. Affidarsi ad ingegneri iscritti all’ordine significa scegliere professionisti con obbligo di formazione continua, con un codice deontologico da rispettare e con una assicurazione obbligatoria che tutela professionista e committenza”.

In totale sono sei i panel previsti: dopo i saluti istituzionali (ore 9.30) del presidente Intergruppo parlamentare inclusione digitale Urania Papatheu, del capo dipartimento per la trasformazione digitale del Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Mauro Minenna, del presidente del Consiglio nazionale ingegneri Armando Zambrano e del coordinatore del Consiglio operativo del comitato italiano ingegneria dell’informazione del Cni Alessandro Astorino, si parlerà di “Pnrr e transizione digitale” (ore 10), “Cyber attacks, minaccia crescente: la necessità di una consapevolezza diffusa” (ore 11), “Sanità digitale” (ore 12.20), “Industria 4.0” (ore 15.30), “Transizione digitale nella pubblica amministrazione” (ore 16.30) e si darà spazio ad alcuni casi di eccellenza di innovazione digitale (ore 17.30).