Traent a Internet Festival, la rivoluzione è in corso: l’arte e tecnologia si incontrano

Traent a Internet Festival, la rivoluzione è in corso: l’arte e tecnologia si incontrano

Nel terzo giorno di eventi promossi dalla start up Traent a Pisa si discute della relazione tra l’espressione artistica e l’innovazione digitale: come convivono e come sta cambiando il nostro rapporto con l’arte

Pisa, 10 ottobre 2021 – Nel terzo ciclo di appuntamenti organizzato dalla start up Traent all’Internet Festival di Pisa sono stati protagonisti l’arte e il digitale. Due linguaggi in continua evoluzione, sempre più interconnessi tra loro. Una riflessione audace su quello che appare come un profondo cambiamento in corso nel settore.

“Il valore dell’arte digitale continua ad aumentare – spiega Serena Tabacchi, Direttrice e Co-fondatrice del MoCDA – La società ha fatto acquisire anche a un file, seppur intangibile, un valore monetario. L’arte digitale farà sempre più parte della nostra vita, in quello che vediamo e percepiamo nelle città. E la decentralizzazione credo che sarà il futuro dei musei: vedere arte digitale diventerà un fatto quotidiano di cui avremo la proprietà e saremo i promotori di questa nuova corrente artistica. Anche in questo incontro che abbiamo tenuto si è parlato di tecnologia, un elemento molto attuale, all’interno di una sede che ha un passato storico come Casino de’ Nobili. Vedremo sempre di più l’unione di fisico e digitale, il “Phygital”. Con l’elemento importante però della certificazione”

Sul tema è intervenuto anche Arturo Galansino, Direttore Generale Fondazione Palazzo Strozzi: “Firenze è una città che ha già avuto rivoluzioni d’arte nel passato. Non vedo quindi perché non possa accogliere quella rivoluzione artistica che sta avvenendo in questi mesi, legata alla tecnologia, e che si svilupperà maggiormente più avanti. E’ un fenomeno interessante – dice il Direttore – che sta esplodendo davanti agli occhi di tutti, a cui noi operatori del settore artistico guardiamo con interesse. Ci sono già applicazioni importanti nella vita di tutti i giorni. La tecnologia potrà aiutare i musei ad esempio nella documentazione e nella gestione, ma anche a livello artistico presto potremo assistere a qualcosa di molto bello. Non escludo – conclude Galansino all’incontro di Traent – una mostra su questi temi in futuro. L’arte digitale è iniziata più di cinquant’anni fa, come con la videoarte. Ora con le nuove tecnologia è un fenomeno ancora aurorale. Aspettiamo che si storicizzi ancora un po’ e poi torneremo su questi argomenti”.