Sollicciano, Acli Toscana: “Situazione inaccettabile, un’emergenza che chiama in causa tutti”

Sollicciano, Acli Toscana: “Situazione inaccettabile, un’emergenza che chiama in causa tutti”

Il presidente Martelli: “Ogni vita persa è un fallimento del sistema penitenziario e della società nel suo complesso.Serve un confronto pubblico, Acli pronta a fare la sua parte”

Firenze, 5 luglio 2024 – “La situazione di Sollicciano e del carcere di Livorno sono inaccettabili. Una regione dalle tradizioni solidali come la Toscana non può permettersi di avere penitenziari in queste condizioni: servono interventi rapidi per metterli in sicurezza prima possibile”.

A dirlo è Giacomo Martelli, presidente di Acli Toscana, dopo i suicidi di due detenuti a Sollicciano e Livorno e commentando la situazione delle carceri nel nostro paese.

“Sul tema carcere serve un maggiore confronto pubblico, a livello locale e nazionale – continua Martelli – che chiami tutti in causa, dalle istituzioni alle associazioni, dalle forze politiche ai semplici cittadini. È fondamentale che le istituzioni adottino misure concrete per prevenire questi tragici eventi. Ciò include migliorare le condizioni di vita all’interno delle carceri, garantire un adeguato supporto psicologico, formativo e sociale ai detenuti, e promuovere programmi di reintegrazione che possano offrire una speranza per il futuro”.