Sicurezza nelle scuole, un gioco per imparare e Monopoly diventa Sicuropoly 

Sicurezza nelle scuole, un gioco per imparare e Monopoly diventa Sicuropoly 

L’idea di una classe fiorentina presentata oggi per il progetto “La Sicurezza a partire dai Banchi di Scuola” di Miur e Ordine degli Ingegneri

Firenze, 16 dicembre 2020 – La scuola non rispetta le norme anti Covid? Arretra di una casella. L’esercitazione di emergenza si è svolta al meglio e nessuno si è infortunato: hai diritto a un bonus. Vince il giocatore-preside il cui istituto è più sicuro. Monopoly diventa Sicuropoly, aiutando a imparare le regole della sicurezza giocando. A idearlo sono stati i 25 alunni della classe ID (oggi 2D) della scuola secondaria di primo grado Piero della Francesca di Firenze per il progetto pilota “La Sicurezza a partire dai Banchi di Scuola”, promosso nell’anno scolastico 2019-20 dal Ministero dell’Istruzione e dal Consiglio Nazionale Ingegneri per diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro partendo dalle materie curriculari, coinvolgendo 10 Ordini provinciali, 10 scuole e 10 città, tra cui Firenze, l’Ordine degli Ingegneri di Firenze e l’istituto comprensivo Piero della Francesca. Il “safety project” fiorentino è stato premiato oggi, durante l’evento conclusivo del progetto che si è svolto on line, con la partecipazione tra gli altri di Lucia Azzolina, ministra dell’Istruzione, e di Armando Zambrano, presidente Cni: ha ricevuto una menzione speciale per il tema trattato.

Gli ingegneri dell’Ordine di Firenze hanno fatto l’anno scorso una serie di incontri formativi con tutti gli insegnanti della classe, i professori poi hanno trasmesso le conoscenze acquisite agli studenti, legandole alle loro singole materie. Infine gli alunni hanno sintetizzato quanto appreso e analizzato con attenzione la loro scuola, realizzando “Giochi di apprendimento per la sicurezza”, insieme al referente del progetto Renzo Barbagallo docente di tecnologia, alla professoressa di italiano Simona Ridi e a quello di arte Antonello Bello. Gli alunni hanno proposto giochi a loro conosciuti e li hanno rielaborati declinandoli sulla sicurezza, reinventando regole, finalità, istruzioni e grafica: il Gioco dell’oca, Monopoly, Uno (diventato SicurOne), il cruciverba, sono diventati strumenti per apprendere divertendosi.

Con la chiusura della scuola per il lockdown, lo scorso marzo, e le successive sanificazioni i cartelloni-gioco che gli alunni avevano realizzato sono andati perduti. Ma a settembre, tornati in classe, i ragazzi si sono rimboccati le maniche e hanno ricominciato da capo per rifarli, lavorando anche oltre l’orario scolastico, da casa, incontrandosi e confrontandosi in video tra loro, per portare a termine il loro lavoro.

“Questo progetto ha coinvolto molto gli alunni che hanno dimostrato grande impegno, spirito di osservazione, instancabile creatività e ammirabile caparbietà anche di fronte alle difficoltà” commentano i docenti. “Gli studenti della Piero della Francesca hanno colto perfettamente l’obiettivo del progetto “La Sicurezza a partire dai Banchi di Scuola” – affermano Giancarlo Fianchisti e Maria Francesca Casillo, rispettivamente presidente e coordinatrice del progetto per l’Ordine degli Ingegneri di Firenze – comprendendo che la sicurezza non è qualcosa di estraneo alla vita quotidiana, ma fa parte delle azioni che compiamo ogni giorno, a partire da quelle che si adottano a scuola”.