Sicurezza lavoro, Ingegneri Firenze: “Il Testo unico va aggiornato e serve più formazione, a cominciare dalle scuole”
Ordine Ingegneri Firenze
All’Innovation Center la 13ª Giornata nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza, organizzata dal Consiglio Nazionale Ingegneri e dall’Ordine fiorentino. La presidente Nati: “Importante mantenere alta l’attenzione”. Petrillo (Consiglio nazionale): “Servono nome al passo con i tempi”
Firenze, 29 ottobre 2025 – Cultura della prevenzione, formazione e aggiornamento del Testo unico sulla sicurezza. Sono le tre priorità emerse durante la 13ª Giornata nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza 2025, che si è svolta oggi all’Innovation Center della Fondazione CR Firenze su iniziativa del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dall’Ordine fiorentino.
L’incontro, dedicato al tema “Sicurezza sul lavoro negli ambienti confinati e nelle grandi opere”, ha richiamato professionisti, tecnici e rappresentanti delle istituzioni da tutta Italia, con una sala gremita e oltre 1.500 collegamenti da remoto.
“La sicurezza nei luoghi di lavoro è un valore imprescindibile. È necessario mantenere alta l’attenzione su questi temi, anche nei cantieri più complessi, come quelli delle grandi opere – ha detto la presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze Claudia Nati -. La formazione è il primo strumento di prevenzione e per questo deve partire dalle scuole, dai luoghi in cui si formano i tecnici e i professionisti del futuro. Solo diffondendo una cultura della sicurezza potremo davvero ridurre i rischi nei luoghi di lavoro”.
Durante la giornata, molte le riflessioni anche sul tema dell’evoluzione normativa.
“Le norme devono stare al passo con il mondo del lavoro e con i nuovi contesti in cui operano i professionisti – ha commentato Tiziana Petrillo del Consiglio Nazionale degli Ingegneri –. Oggi più che mai serve un confronto costante tra istituzioni, Ordini professionali e imprese per costruire un sistema di sicurezza moderno, efficace e condiviso”.
Sulla stessa linea anche Alessandro Matteucci dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze, che ha posto l’accento sull’importanza di una revisione legislativa e formativa: “Crediamo sia giunto il momento di aggiornare il decreto legislativo 81/2008, cioè il Testo unico sulla Sicurezza sul lavoro – ha spiegato Alessandro Matteucci dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze –. È emersa chiaramente la necessità di rafforzare la formazione e i controlli, ma anche di rendere la normativa più chiara e completa, soprattutto per quanto riguarda gli ambienti confinati e i cantieri delle grandi opere”.
La giornata ha visto la partecipazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del Comune di Firenze, dei rappresentanti dell’Ispettorato nazionale del lavoro e delle Asl territoriali, che hanno condiviso esperienze e buone pratiche dai cantieri della tramvia e dell’alta velocità.