Scuola, ad Arezzo nasce la prima scuola media paritaria in città

Scuola, ad Arezzo nasce la prima scuola media paritaria in città

Presentata oggi la nuova proposta della scuola Aliotti, con inglese potenziato (e possibilità di fare un’esperienza a Londra). L’istituto è gestito dalla cooperativa Santa Maria in Gradi: “Una bella novità”, dichiara il presidente Luigi Paccosi

Arezzo, 13 dicembre 2021 – Ad Arezzo nasce la scuola secondaria di primo grado paritaria (scuola media paritaria), unica in città con un importante potenziamento orario di lingua inglese e la possibilità di concludere il percorso in terza media con una settimana al Saint Joseph di Londra. E’ stata presentata alla Casa dell’Energia, la nuova proposta della Scuola Aliotti, situata in centro storico, a due passi dal Duomo e dal Municipio: le lezioni partiranno dall’anno scolastico 2022/2023 e l’open day per chi vuole visitare la scuola è in programma sabato 18 dicembre 2021, alle 10,30.

Dal 1 settembre 2003 l’istituto Aliotti è gestito da una cooperativa di laici, Santa Maria in Gradi, presieduta da Luigi Paccosi, che collabora con le suore nella conduzione amministrativa e didattica della scuola: attiva già con le classi di asilo nido, scuola dell’infanzia paritaria e scuola primaria paritaria la Aliotti grazie ai nuovi locali messi a disposizione della Fondazione Aliotti aprirà dal prossimo anno quindi una scuola secondaria di primo grado rivolta a studentesse e studenti del comprensorio aretino.

L’istituto aderisce alla rete di scuole ‘Liberidieducare’, attiva su tutto il territorio toscano oltre a Umbria, Marche e Lombardia.

“E’ una bella novità – ha affermato il presidente della cooperativa Santa Maria in Gradi, Luigi Paccosi -. Formeremo una classe prima, ci aspettiamo diverse adesioni: riteniamo che possa essere una proposta interessante per chi proviene dalla quinta primaria e deve affrontare i tre anni delle medie. Questo perché sarà un istituto incentrato sulla lingua inglese, con sette ore la settimana e l’utilizzo dell’inglese nelle varie discipline, come ad esempio storia dell’arte e scienze. Voglio ringraziare la Fondazione Aliotti e in particolare la presidente Manuela Loreni per aver creduto in questo progetto. E ringrazio Fondazione CR Firenze che ha sostenuto i lavori di ristrutturazione della scuola. Inoltre un’altra caratteristica è che, grazie alla rete ‘Liberidieducare’, all’ultimo anno i ragazzi avranno la possibilità di concludere il percorso di potenziamento linguistico con un soggiorno a Londra, facendo lezione all’interno di un campus e conoscendo più da vicino questa fantastica città”. L’edificio, ha aggiunto Paccosi, “si trova in pieno centro storico, nasce dove prima c’era la Provincia di Arezzo. Adesso stiamo facendo i lavori e a settembre partiranno le lezioni. Tutto questo anche grazie al fatto che con la rete ‘Liberidieducare’ c’è una forte sinergia e un continuo scambio di idee e progetti”.

“Quella della scuola Aliotti – ha sottolineato il vicesindaco di Arezzo Lucia Tanti – è un’ottima proposta che risponde appieno al diritto di scegliere liberamente il percorso educativo dei figli. È per tutelarlo che l’amministrazione comunale riconosce un contributo importante a favore delle scuole paritarie, al fine di mettere le stesse in condizione di abbattere le rette e favorire l’accesso in particolare alle famiglie meno abbienti. Le scuole paritarie svolgono un servizio pubblico e sono inserite nel sistema nazionale di istruzione, rappresentano pertanto una realtà che qualifica e differenzia l’offerta educativa complessiva della città. Questo nuovo progetto, in particolare, proietta le nuove generazioni in una prospettiva sovranazionale, le avvicina alla lingua più parlata del pianeta e di questo potranno beneficiare nel corso della futura carriera didattica e successivamente lavorativa”.