San Gimignano, nuovo traguardo nel percorso d’innovazione tecnologica con PagoPA

San Gimignano, nuovo traguardo nel percorso d’innovazione tecnologica con PagoPA

Un Comune sempre più vicino agli utenti, grazie alla piattaforma digitale PagoPA. Da quest’anno, infatti, l’Amministrazione Comunale di San Gimignano introduce anche per il Canone Patrimoniale Unico tale modalità di pagamento che è semplice, rapida e sicura

San Gimignano, 13 luglio 2022 – In questi giorni vengono recapitati gli avvisi di pagamento a tutti coloro che occupano uno spazio pubblico come, ad esempio, i passi carrabili, i telai e le vetrinette dei negozi, l’occupazione di suolo pubblico di bar e ristoranti e che per il loro utilizzo esclusivo pagano un canone annuo.

Tale modalità di pagamento si aggiunge a quanto già avviene per il canone sulle pubbliche affissioni e l’esposizione pubblicitaria, andando a completare il sistema della semplificazione della riscossione di tutto il Canone Patrimoniale Unico e rendendo la medesima nel suo complesso più funzionale e moderna.

Prossimamente, con l’attivazione dello Sportello unico dell’edilizia digitale, la piattaforma PagoPA verrà utilizzata anche per il pagamento delle tariffe dei diritti di istruttoria dell’Ufficio Urbanistica ed Edilizia Privata e delle sanzioni amministrative.

“La digitalizzazione e l’innovazione sono due obiettivi del nostro mandato – commenta il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci – per un servizio semplice, efficace e trasparente. L’ulteriore estensione del sistema PagoPA al Canone Patrimoniale Unico ne è la riprova, alla quale a breve si aggiungerà la partenza dello Sportello Digitale per le pratiche edilizie”.

“Proseguiamo con convinzione e impegno nella digitalizzazione dell’Ente – dichiara l’assessore all’Innovazione Gianni Bartalini – per mettere a disposizione di cittadini, imprese e professionisti le possibilità di contribuzione utilizzabili attraverso la piattaforma PagoPA, una modalità che garantisce sicurezza ed affidabilità, semplicità nella scelta dei sistemi di pagamento e trasparenza nei costi di commissione attraverso i canali (on line e fisici, con bancomat, carta di credito e in contanti) di banche, poste ed altri prestatori di servizio.”