San Gimignano, nel parco pubblico 60 nuovi alberi da frutto, uno per ogni bambino nato nel 2021

San Gimignano, nel parco pubblico 60 nuovi alberi da frutto, uno per ogni bambino nato nel 2021

Si è tenuta domenica 20 novembre la cerimonia in località Le Mosse, in occasione della Giornata nazionale degli alberi

Il sindaco Marrucci: “La generazione che distrugge l’ambiente non è la generazione che ne pagherà il prezzo. Tuttavia il futuro del pianeta riguarda tutti e noi tutti dobbiamo averne sempre più cura”

 

San Gimignano, 21 novembre 2022 – Un albero da coltivare come simbolo di salvaguardia ambientale. Il Comune di San Gimignano ha celebrato anche quest’anno, domenica 20 novembre, la “Giornata nazionale degli alberi” con la messa a dimora nel parco pubblico Pomario in località Le Mosse di 60 nuovi alberi da frutto, uno per ogni bambino nato nel 2021. L’amministrazione comunale, in una ricorrenza molto partecipata dalle famiglie, ha poi predisposto per ciascun albero una targhetta con inciso il nome, cognome e data di nascita del bambino che ne diventerà custode.

L’obiettivo della ricorrenza è quello di valorizzare l’importanza del patrimonio arboreo e di sensibilizzare alla tutela dell’ambienteDal 2019 la Giunta Comunale ha reintrodotto la celebrazione della giornata nazionale con la messa a dimora di un albero per ogni nuovo bambino nato, quando è stato possibile come quest’anno, o con piantumazioni simboliche per i bambini nati come avvenuto in anni precedenti, in coerenza con il programma di governo della Città che ha messo l’ambiente al centro delle scelte dell’Amministrazione.

“Da sempre gli alberi ci raccontano la storia e combattono, grazie alle loro radici, i fenomeni di dissesto idrogeologico, mitigano il clima, rendono più vivibili gli insediamenti urbani, proteggono il suolo e migliorano la qualità dell’aria – spiega il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci -. La generazione che distrugge l’ambiente non è la generazione che ne pagherà il prezzo. Tuttavia il futuro del pianeta riguarda tutti e noi tutti dobbiamo averne sempre più cura. Per questo non c’è cosa più bella e giusta di piantare un albero. Perché sappiamo che non saremo noi a godere della sua ombra o dei suoi frutti, ma chi verrà dopo di noi. Per questo voglio ringraziare tutte le famiglie che hanno partecipato condividendo con il Comune questo piccolo ma significativo gesto”.