San Gimignano, approvato in Consiglio Comunale l’assestamento di bilancio 2022

San Gimignano, approvato in Consiglio Comunale l’assestamento di bilancio 2022

Nella seduta del 28 luglio con i voti favorevoli del gruppo di maggioranza Centrosinistra Civico, contraria la minoranza Cambiamo San Gimignano

Ripristinati gli equilibri sulla parte corrente

San Gimignano, 1 agosto 2022 – Intervento sul conto economico attraverso l’avanzo di amministrazione per sopperire al decremento delle entrate turistiche (-22,20% sul rendiconto 2019) e di quelle tributarie ed extratributarie al netto della Tari (-15,39% sul rendiconto 2019). Approvato nei giorni scorsi in Consiglio Comunale con i voti favorevoli del gruppo di maggioranza Centrosinistra Civico, contraria la minoranza Cambiamo San Gimignano, l’assestamento di bilancio 2022 consentendo il ripristino degli equilibri sulla parte corrente per il terzo anno consecutivo.

In sede di verifica degli equilibri i dati indicano -1.246.672,10 di euro quale differenza tra bilancio assestato 2022 e rendiconto 2019 per quanto riguarda le entrate comunali cosiddette “turistiche”, e in generale una riduzione in termini assoluti di 1.717.357,26 euro delle entrate proprie 2022 (tributarie ed extratributarie, al netto della Tari) rispetto al dato 2019. L’Ente è, pertanto, intervenuto con una manovra complessiva di riequilibrio sul bilancio corrente 2022 attraverso l’applicazione di parte dell’avanzo di amministrazione, quota libera, per euro 525.813,86.

“I dati a luglio 2022, seppure in miglioramento, confermano uno squilibrio sulla gestione della parte corrente di competenza dell’esercizio che abbiamo riequilibrato attingendo alla quota libera dell’avanzo di amministrazione 2021 – commentano il sindaco  e l’Assessore al Bilancio -. Continuiamo pertanto l’opera di razionalizzazione e riduzione della spesa, perché al bilancio manca ancora oltre un milione di entrate rispetto al 2019. Tuttavia, come fatto in questi tre anni, manteniamo tutti i servizi con priorità a scuola e sociale e lo facciamo senza toccare la leva fiscale a beneficio di famiglie e imprese. Inoltre manteniamo un buon livello di investimenti pubblici, facendo ricorso massiccio anche a finanziamenti esterni, a valere sul Pnrr e altre linee nazionali e regionali, per opere pubbliche utili a residenti e visitatori”.