Salute, “Vivi Furbo!”: la prevenzione spiegata ai ragazzi

Salute, “Vivi Furbo!”: la prevenzione spiegata ai ragazzi

Gli studenti delle scuole medie e delle superiori riceveranno un opuscolo nel corso di attività didattiche svolte da un team di esperti

Lilt Firenze parla ai più giovani attraverso un libretto su alcol, alimentazione, fumo, attività fisica e protezione della pelle, per mettere in pratica gli stili di vita sani, prevenire il rischio di insorgenza dei tumori

Firenze, 14 settembre 2021 – Colorato, interattivo, approfondito. “Vivi furbo” è il prossimo step sulla strada della prevenzione che Lilt di Firenze sta per intraprendere. Si tratta di un libretto di 46 pagine, realizzato dagli esperti dell’associazione e rivolto ai giovani.

Al suo interno, tante informazioni utili per ribadire quali sono gli stili di vita più sani, che contribuiscono a proteggere la salute dal rischio oncologico. Il tutto veicolato attraverso una grafica moderna, che lancia messaggi chiari e stimola ad andare avanti nella lettura.

Alcool, alimentazione, fumo, attività fisica e protezione della pelle: cinque aree tematiche, cinque focus fondamentali per prendersi cura della propria salute a lungo termine.

Non il solito opuscolo con precetti calati dall’alto, ma tanti consigli e trucchi facili da mettere in pratica anche dai più giovani: dal panino ideale allo sport da fare anche nei piccoli ritagli di tempo, dal rischio di binge drinking a come proteggersi dai raggi solari. Test, infografiche, disegni rendono chiari concetti che non è mai inutile ripetere, mentre una serie di codici Qr rinviano ad approfondimenti scientifici, ricerche e video.

“Vivi Furbo” sarà veicolato nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, nelle comunità educative e con i giovani delle associazioni sportive del territorio, anche nell’ambito del progetto nazionale Guadagnare Salute con la LILT promosso dalla Lega italiana per la Lotta contro i Tumori, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione. Le azioni educative si sviluppano inoltre attraverso attività didattiche svolte in classe da docenti formati sulla piattaforma S.O.F.I.A, affiancati dagli operatori Lilt riuniti in team. Quello fiorentino, che lavorerà anche in collaborazione con la Promozione della Salute e con i Ser.D della USL Toscana Centro, include anche una psicologa psicoterapeuta e una dietista nutrizionista, formate dagli operatori della sede LILT di Reggio Emilia.

«La salute dei nostri ragazzi è un capitale prezioso che dobbiamo difendere dando loro gli strumenti e le conoscenze adeguate per farlo» commenta Alexander Peirano, presidente di Lilt Firenze. «Negli ultimi 5 anni, i nostri interventi hanno raggiunto oltre 1.000 giovani. Con “Vivi Furbo” abbiamo messo in pratica i metodi della life skills education, l’educazione alle competenze cognitive, sociali ed emotive per far fronte alla vita, e della peer education, ossia l’educazione basata sulla trasmissione di conoscenze e di esperienze tra pari, secondo le linee guida attuali. Seguendo questi riferimenti abbiamo costruito e progettato, insieme a coloro che chiedono il nostro aiuto, percorsi per la promozione di stili di vita salutari».

L’opuscolo può essere consultato e scaricato a questo link: http://legatumorifirenze.it/media/img_testi/58/6_vivifurbo165x260_compressed.pdf

LILT – La LILT, unico Ente Pubblico in Italia su base associativa, è vigilata dal Ministero della Salute, ha sede a Roma ed è articolata in 106 associazioni provinciali. La LILT – Sezione di Firenze ONLUS opera sul territorio fiorentino con attività di prevenzione ed educazione alla salute (interventi nelle scuole, campagne di sensibilizzazione, percorsi per smettere di fumare), diagnosi precoce (ambulatorio di prevenzione melanoma), assistenza domiciliare (“Centro di aiuto al malato oncologico”, che collabora con il Servizio Pubblico, e fornisce ausili sanitari utili per facilitare e migliorare la qualità di vita del paziente in fase avanzata di malattia) e riabilitazione oncologica bio-psico-sociale (Servizio “Donna come Prima”). La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori è presente al CeRiOn non solo con le volontarie del servizio Donna come Prima, ma anche con professionisti come psicologi, massofisioterapisti, dietisti e logopedisti.