Robotica, la mostra che permette all’uomo di entrare nella mente di un robot

Robotica, la mostra che permette all’uomo di entrare nella mente di un robot

Inaugurata a Vinci “A View from Within” realizzata dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Vinci, 3 dicembre 2021 – E’ la prima mostra che permette all’osservatore umano di “vestire” i panni di un robot. E’ l’installazione “A View from Within” realizzata dall’Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e allestita al Museo Leonardiano di Vinci, nello spazio espositivo di via Montalbano 6, dal 3 dicembre al 6 marzo. L’esposizione è stata inaugurata oggi, alla presenza del  sindaco di Vinci Giuseppe Torchia, di Sara Iallorenzi vicesindaco del Comune di Vinci e assessore alle Politiche culturali e all’Informatica e Innovazione tecnologica e di Massimo Bergamasco, direttore dell’Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna e direttore artistico dell’esposizione.

La mostra  propone una serie di video-installazioni integrate che mostrano diversi livelli dei processi cognitivi e percettivi che si verificano all’interno di un robot durante l’esecuzione di una semplice azione, come prendere un oggetto o interagire con gli esseri umani circostanti.
Per la prima volta in assoluto l’osservatore, fisicamente collocato all’interno dello spazio di visualizzazione, può “vivere” i processi percettivi del sistema robotico, percepire come “vede” un robot: camminando nello spazio espositivo il visitatore è immerso in un serie di grandi video in flusso continuo che rimandano, secondo la prospettiva in prima persona del robot, i diversi dati sensoriali provenienti dal mondo esterno e le successive fasi della loro elaborazione. Vengono considerati i processi  percettivi visivi, uditivi e somatosensoriali (tattile e cinestetico) che avvengono, a livello di elaborazione delle informazioni sensoriali, all’interno del sistema di controllo del sistema robotico, attraverso algoritmi: queste elaborazioni si possono osservare come se si fosse nella “mente” del robot.
Ad arricchire e rendere più realistica la percezione c’è l’accompagnamento sonoro realizzato dalla compositrice Marina Tanaka “catturando” i suoni prodotti dal robot quando compie un movimento. Esposti anche due robot statici, creati dai ricercatori della Scuola Sant’Anna.

A questo link è possibile scaricare le foto della mostra e dell’inaugurazione