Pisa, con Avis Toscana 9 giovani diventeranno “ambasciatori” per la donazione di sangue e plasma
Avis Toscana
Tempo fino all’8 aprile per partecipare al bando. La storia di Gloria, 23 anni: “Questa esperienza mi ha fatto scoprire capacità che non sapevo di avere”
Pisa, 30 marzo 2026 – Diventeranno “ambasciatori” per promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma tra i giovani.
E’ la sfida che Avis Toscana lancia aprendo il progetto di Servizio civile universale “Dono e SCUola in Toscana”.
Sono 9 i posti disponibili in provincia di Pisa.
Il bando per la selezione, promosso da Avis Toscana all’interno del programma “Volontari in Rete per il Dono – Terza edizione” realizzato in collaborazione con Avis Nazionale e Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio, prevede 50 posti a disposizione e coinvolge complessivamente 50 sedi Avis distribuite sul territorio regionale.
Durante i 12 mesi di servizio, i volontari prenderanno parte a campagne informative, iniziative nelle scuole e attività organizzative, contribuendo a diffondere i valori della solidarietà e del dono.
Il progetto prevede un impegno di 25 ore settimanali e un contributo mensile di 519,47 euro.
“Il Servizio Civile rappresenta una straordinaria occasione per i giovani che desiderano mettersi in gioco e contribuire concretamente al benessere della comunità — dichiara Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana —. Attraverso questo progetto vogliamo offrire un’esperienza formativa e umana significativa, capace di trasmettere il valore del dono e rafforzare la consapevolezza del diritto alla salute come responsabilità collettiva”.
“Ho 24 anni e all’università – racconta Gloria Ruffino 23 anni in servizio all’Avis Comunale Montopoli – ho scelto professioni sanitarie. Ho deciso di fare il servizio civile qui, in Avis, mentre stavo finendo gli studi. Ho trovato tante persone speciali e sono anche riuscita a diventare una donatrice: non l’avrei mai detto, perché ho una grande paura degli aghi. Vedendo però in prima persona quanto ci sia bisogno di sangue, mi sono fatta coraggio. Consiglio assolutamente ai ragazzi e alle ragazze di partecipare al bando. Farlo consente di aiutare gli altri, amplia la tua rete sociale, ti fa scoprire capacità che non sapevi di avere e ti garantisce anche una prima forma di indipendenza economica”.
Le domande devono essere presentate entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026, esclusivamente online tramite SPID o CIE.
Possono partecipare giovani tra i 18 e i 28 anni.
Tutte le info a questo link: https://www.avistoscana.it/vis-art/239589/Bando-di-Servizio-Civile-Universale-puoi-candidarti-per-il-progetto-tramite-CIE-SPID