Peste suina, Confcooperative: “Rischia di essere nuova mazzata al settore”

Peste suina, Confcooperative: “Rischia di essere nuova mazzata al settore”

Il presidente di Fedagripesca Tistarelli: “Niente panico ma massima attenzione: appello agli allevatori”

Firenze, 19 gennaio 2022 – “E’ essenziale che la peste suina non prenda piede in Toscana e allo stesso che nessuno si lasci ad andare agli allarmismi. Per questo facciamo un appello a tutti gli allevatori affinché continuino a collaborare con l’Asl, che sta già monitorando gli allevamenti. Dopo la pandemia Covid, il settore non può permettersi un’altra mazzata economica”.

A dirlo è il presidente di Fedagripesca – Confcooperative Fabrizio Tistarelli commentando la notizia che l’Asl Toscana nord ha anticipato la chiusura della stagione di macellazione domiciliare dei suini per autoconsumo al 15 febbraio a causa dell’aumento dei casi di peste suina africana nelle zone di confine della Toscana. “Bene ha fatto la Regione ad attivare l’unità di crisi e tutte le misure necessarie nella provincia di Massa Carrara”.