Morte Gabriele Masi, d’Ippolito (Politica, Ora!): «Il Comune di Firenze monitori tutti gli appalti affidati alla holding messa sotto amministrazione giudiziaria»

Morte Gabriele Masi, d’Ippolito (Politica, Ora!): «Il Comune di Firenze monitori tutti gli appalti affidati alla holding messa sotto amministrazione giudiziaria»

Alla società accusata di infiltrazioni criminali sono stati affidati appalti per la manutenzione delle strade cittadine e della Fi-Pi-Li
L’avvocato e presidente dell’associazione Politica, Ora! chiede trasparenza e rispetto dell’interesse pubblico ora che il pm Beatrice Giunti sta facendo luce sul tragico incidente del 30 giugno sul Lungarno Soderini

Firenze, 29 luglio 2020 – «Un serio monitoraggio su tutti gli  appalti in essere e anche su quelli conclusi tra le amministrazioni locali e la società AVR S.p.A». È questa la richiesta avanzata da Roberto d‘Ippolito, avvocato e presidente dell’associazione “Politica, Ora!”. «Credo che il Comune di Firenze e la Prefettura, dopo le notizie di cronaca che vedono coinvolta AVR, destinataria di una misura di prevenzione Tribunale di Reggio Calabria, debbano fare in modo che tutto sia trasparente e rispettoso del pubblico interesse» aggiunge D’Ippolito.

La reazione del presidente di “Politica, Ora!” arriva all’indomani della notizia che ci sarebbero quattro indagati per la morte di Gabriele Masi, 28enne viedeomaker di Sesto Fiorentino che il 30 giugno ha perso la vita scontrandosi contro transenne e cemento del cantiere in Lungarno Soderini. Uno degli indagati è proprio il responsabile della manutenzione stradale di AVR, la holding romana che a Firenze gestisce l’appalto triennale da 30 milioni di euro per la manutenzione delle strade e uno da 6,4 per la Fi-Pi-Li, e che la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha messo sotto amministrazione giudiziaria definendola “perfettamente consonante agli interessi criminali più forti”.