Meeting industry, la Gen Z: “Dati, intelligenza artificiale e nuovi linguaggi per raccontare le destinazioni”
Convention Bureau Italia
Xhesi Loka, Sales Department di Padova Convention Bureau, business unit MICE di Fondazione Turismo Padova, Terme e Colli Euganei all’iniziativa “The Exchange” organizzata da Convention Bureau Italia: “Il capitale umano e le relazioni internazionali sono la nostra forza per attrarre nuovi congressi”
Rimini, 9 settembre 2026 – “Promuovere una destinazione congressuale oggi non è solo presentare un elenco di strutture e servizi: significa costruire un racconto mirato, partendo dalle esigenze degli organizzatori e mostrando perché quella destinazione è perfetta per quello specifico evento. La nuova generazione di professionisti sta portando nuovi linguaggi, nuovi canali e un’integrazione sempre maggiore tra strumenti diversi, che ci permettono di conoscere meglio i nostri interlocutori”.
A dirlo è Xhesi Loka, giovane professionista del Sales Department di Convention Bureau Padova, che ha partecipato a The Exchange by Italian Knowledge Leaders, l’appuntamento promosso da Convention Bureau Italia che dal 31 agosto al 2 settembre ha riunito al Palacongressi di Rimini rappresentanti di associazioni scientifiche internazionali, destinazioni e operatori della meeting industry italiana.
“Gli strumenti digitali danno una grossa mano, dall’utilizzo dei dati alla loro lettura – dice Loka –. L’intelligenza artificiale, per esempio, può essere utilizzata per le analisi e per conoscere meglio i nostri interlocutori, così da costruire una proposta più mirata. Inoltre, negli ultimi mesi, il ruolo dell’intelligenza artificiale è cresciuto esponenzialmente anche nei congressi: gli organizzatori la utilizzano sempre di più anche come strumento per gestire i meeting e creare momenti di confronto immediati, raccogliendo opinioni e feedback in tempo reale”.
“A Padova uno dei principali punti di forza è il capitale umano – sottolinea Loka –. Intorno all’Università c’è una vasta comunità composta da docenti, ricercatori e professionisti inseriti in network nazionali e internazionali. Sono queste competenze e queste relazioni a rappresentare una leva fondamentale per attrarre congressi internazionali: spesso sono proprio i ricercatori e i professionisti a essere i primi promotori di un congresso. Il nostro ruolo è mettere in relazione questo mondo con gli operatori e le istituzioni del territorio”.
“La nuova generazione di giovani professionisti – sottolinea Loka – ha sicuramente molta naturalezza nell’utilizzo di questi strumenti. Ma innovazione e tradizione non devono essere messe in contrapposizione. Il nostro settore è basato sulle relazioni e sulla fiducia tra gli operatori, e gli strumenti digitali non possono sostituire il rapporto umano. Possono renderlo più efficace, ma la relazione rimane il punto di partenza”.
Italian Knowledge Leaders
Italian Knowledge Leaders è un’iniziativa organizzata da Convention Bureau Italia unica in Europa, già riconosciuta a livello internazionale, realizzata in partnership con la Conferenza Italiana dei Rettori e supportata da un Advisory Board composto da accademici illustri e rappresentanti dell’industria. Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare e sostenere i cosiddetti Knowledge Leaders, ovvero quei medici, scienziati e ricercatori italiani che ricoprono ruoli di rilievo all’interno di associazioni scientifiche internazionali e che, proprio grazie a questa posizione, hanno la possibilità di candidare e portare in Italia congressi e conferenze di grande prestigio.