Massa Carrara, oltre quattro nuovi donatori Avis su dieci sono donne

Massa Carrara, oltre quattro nuovi donatori Avis su dieci sono donne

Il report 2025 dell’Associazione: la base è solida, ma oltre il 50% dei soci ha più di 46 anni. La presidente Claudia Firenze: “Territorio pilastro della raccolta regionale”

Massa Carrara, 2 maggio 2026. A Massa Carrara oltre quattro nuovi donatori Avis su dieci sono donne (45,34%), mentre la base associativa storica si conferma solida, ma invecchia: il 51% dei soci ha varcato o 46 anni d’età. Sono i dati che emergono dall’ultimo rapporto annuale (2025) di Avis Toscana, fotografando un’associazione solida, ma chiamata ad investire con forza sul contributo delle nuove generazioni.

 

Una base sociale solida

L’Avis provinciale di Massa Carrara poggia su una base di 5.670 soci complessivi. La componente più rilevante è quella dei soci donatori, che ammontano a 5.528 unità (ovvero coloro che hanno donato almeno una volta nell’ultimo biennio). Un segnale di forte vitalità arriva dai 4.101 donatori attivi, che hanno effettuato almeno un prelievo nel corso dell’ultimo anno solare, dimostrando un legame costante e profondo con la missione associativa.

 

Nuove adesioni: il contributo crescente delle donne

Il profilo dei donatori della provincia è storicamente a prevalenza maschile, con 3.295 uomini (59,61%) e 2.233 donne (40,39%) tra i soci donatori totali. Tuttavia, il volto dell’associazione sta cambiando grazie ai 461 nuovi soci registrati nel 2025. In questo gruppo, la partecipazione femminile ha raggiunto il 45,34%, un valore superiore al 44,72% registrato a livello regionale, segnando una tendenza positiva verso una maggiore parità nel gesto del dono.

 

Dinamiche anagrafiche: tra giovani promesse e donatori esperti

Per quanto riguarda la struttura per età, Massa Carrara vanta una presenza di giovani superiore alla media toscana: i donatori under 25 rappresentano infatti l’11,14% della base associativa, contro il 10,1% regionale. Resta tuttavia centrale il contributo dei donatori più maturi: il 50,9% dei soci ha infatti più di 46 anni. Nello specifico, il 26,18% appartiene alla fascia 46-55 anni, il 22,05% alla fascia 56-65 anni e il 2,71% è rappresentato da donatori over 65.

 

L’andamento delle raccolte: eccellenza nell’indice di donazione

Nel corso del 2025, la raccolta complessiva sul territorio è stata di 8.967 donazioni, con una stabilità quasi assoluta rispetto all’anno precedente (-0,13%). Un dato d’eccellenza è rappresentato dall’indice di donazione, pari a 2,19, uno dei più elevati in Toscana e sensibilmente superiore alla media regionale di 1,92. Entrando nel dettaglio delle tipologie, la raccolta di sangue intero ha raggiunto le 6.244 unità (69,63% del totale), mentre quella di plasmaferesi si è attestata a 2.678 donazioni (29,87%), a cui si aggiungono 45 donazioni in multicomponent.Il punto di vista istituzionale

“Il territorio di Massa Carrara si conferma un pilastro per la raccolta regionale, con un indice di donazione che testimonia l’altissimo senso civico dei suoi abitanti”, dichiara la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze. “Un grande ringraziamento va alle sedi comunali, alla Zonale di Massa Carrara e alla Zonale Lunigiana, per il grande lavoro che svolgono. L’entusiasmo delle nuove donatrici e la buona tenuta della fascia giovanile sono basi fondamentali su cui costruire il futuro. La sfida resta quella di trasformare questa partecipazione in un ricambio generazionale strutturato, per far sì che l’esperienza dei nostri donatori storici possa essere raccolta con successo dalle nuove leve”