Massa Carrara, con Avis Toscana 2 giovani diventeranno “ambasciatori” per la donazione di sangue e plasma
Avis Toscana
Tempo fino all’8 aprile per partecipare al bando. La storia di Giulia, 21 anni: “Accompagnare i donatori e creare fiducia è la parte più importante di questa esperienza”
Massa Carrara, 1 aprile 2026 – Diventeranno “ambasciatori” per promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma tra i giovani.
E’ la sfida che Avis Toscana lancia aprendo il progetto di Servizio civile universale “Dono e SCUola in Toscana”.
Sono 2 i posti disponibili in provincia di Massa Carrara.
Il bando per la selezione, promosso da Avis Toscana all’interno del programma “Volontari in Rete per il Dono – Terza edizione” realizzato in collaborazione con Avis Nazionale e Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio, prevede 50 posti a disposizione e coinvolge complessivamente 50 sedi Avis distribuite sul territorio regionale.
I volontari prenderanno parte a iniziative informative e campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e al mondo scolastico.
Il progetto durerà 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali e un contributo mensile pari a 519,47 euro.
“Il Servizio Civile rappresenta una straordinaria occasione per i giovani che desiderano mettersi in gioco e contribuire concretamente al benessere della comunità — dichiara Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana —. Attraverso questo progetto vogliamo offrire un’esperienza formativa e umana significativa, capace di trasmettere il valore del dono e rafforzare la consapevolezza del diritto alla salute come responsabilità collettiva”.
“Ho scelto il servizio civile in Avis – racconta Giulia Alibani. 21 anni, in servizio all’Avis Comunale Carrara (MS) – perché sono già donatrice di sangue e plasma e sentivo che fosse l’ambito più vicino ai miei valori. In questa esperienza mi occupo della gestione operativa della sede, dalle chiamate ai donatori alle prenotazioni, fino al supporto nelle scuole e agli eventi sul territorio. La parte più importante per me è accompagnare i donatori in tutto il percorso, creando un rapporto di fiducia e supporto. Questo anno mi ha permesso di sviluppare capacità organizzative e relazionali e di crescere sia personalmente sia professionalmente. Consiglio il servizio civile a tutti i giovani perché è un vero ponte verso il mondo del lavoro e permette di mettersi alla prova aiutando concretamente gli altri”.
Le domande devono essere presentate entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026, esclusivamente online tramite SPID o CIE.
Possono partecipare giovani tra i 18 e i 28 anni.
Tutte le info a questo link: https://www.avistoscana.it/vis-art/239589/Bando-di-Servizio-Civile-Universale-puoi-candidarti-per-il-progetto-tramite-CIE-SPID