Libri, a Brescia presentato il lavoro di Alessandro Vittorio Sorani sulla comunicazione politica americana

Libri, a Brescia presentato il lavoro di Alessandro Vittorio Sorani sulla comunicazione politica americana

L’iniziativa è all’interno di Librixia, una delle principali manifestazioni del settore, e rafforza il legame tra Confartigianato Imprese Firenze e Brescia.

Brescia, 25 settembre 2021 – A Brescia, nell’ambito di Librixia, una delle principali fiere del libro a livello nazionale, si è svolta la presentazione del libro di Alessandro Vittorio Sorani, presidente di Confartigianato Imprese Firenze, dal titolo “La comunicazione politica americana da Kennedy a Trump” (Mauro Pagliai Editore). Il volume, che traccia un ritratto di undici presidenti americani e del loro modo di comunicare, è stato presentato, oltre che dall’autore, dal vicesindaco di Firenze Alessia Bettini, dal sindaco di Brescia Emilio Del Bono e dal presidente di Confartigianato Brescia, nonché presidente vicario nazionale di Confartigianato, Eugenio Massetti.

La presentazione si colloca nell’ambito della collaborazione tra Librixia e Firenze Books, la fiera del libro che si si svolgerà a Firenze dall’8 al 10 ottobre, negli spazi della Manifattura Tabacchi.

“Tra Confartigianato Imprese Firenze e Brescia – sottolinea Sorani – c’è un forte legame, così come tra le due manifestazioni legate ai libri. Confartigianato si impegna da sempre a sostegno della diffusione della cultura della lettura nel nostro Paese: abbiamo deciso di farlo promuovendo due festival simili dedicati alla promozione del libro. Questa presentazione è stata l’occasione per analizzare le mosse politiche e comunicative dei presidenti americani e per fare un parallelismo con la situazione politica attuale del nostro Paese”.

“Questo libro – ha dichiarato il vicesindaco di Firenze Alessia Bettini – mi ha particolarmente colpito e ringrazio Alessandro Sorani perché raccontandoci la comunicazione degli Stati Uniti ha messo in evidenza un aspetto importante della politica, in cui credo molto: bisogna recuperare e dare nei contenuti una visione di futuro, che forse nella politica italiana manca da troppo tempo. Io credo che invece in questo periodo post pandemico ci sia bisogno di tornare un po’ a sognare, di avere una visione delle città, del Paese”.