Lavoro, Confindustria Massa Carrara: “Nessuno stravolgimento dopo lo sblocco licenziamenti”

Lavoro, Confindustria Massa Carrara: “Nessuno stravolgimento dopo lo sblocco licenziamenti”

Il presidente degli industriali, Matteo Venturi: “Sarebbe utile prolungare il Superbonus 110%, importante strumento di rilancio delle aziende edili e dell’occupazione”

Massa Carrara, 1 giugno 2021 – “A livello occupazionale non ritengo che ci saranno contraccolpi clamorosi con lo sblocco dei licenziamenti. Almeno nella nostra realtà provinciale i dati di cui disponiamo, e dalle previsioni delle nostre aziende, ci dicono che non sono previsti stravolgimenti nel breve e medio periodo. Il settore del marmo con tutto il suo indotto sta registrando una sostanziale tenuta. Ci manca ovviamente ancora una parte dell’export a causa della pandemia globale, ma tuttavia possiamo essere cautamente ottimisti. Anche il settore dei servizi ci sta indicando che ovunque c’è una significativa ripresa dopo questi mesi di lockdown e di limitazioni”. Così il presidente degli industriali di Massa Carrara, Matteo Venturi.

Quanto infine al comparto delle costruzioni, grazie alla spinta prodotta dal Superbonus 110% stiamo assistendo finalmente a segnali in controtendenza rispetto al recente passato: dalla crisi 2007-2008 l’edilizia non si era ancora ripresa ed avevamo assistito alla chiusura di molte aziende, con la conseguente perdita di tantissimi posti di lavoro. Oggi invece – aggiunge Venturi – abbiamo un aumento sia delle commesse nel settore privato che nell’occupazione. E’ chiaro che in questo caso parliamo di un trend positivo dettato da una misura eccezionale che terminerà però nel 2023. Anche per questo riteniamo che sarebbe utile che il Parlamento ed il Governo ragionassero davvero su un prolungamento del Superbonus 110%, affinché questo importante strumento di rilancio delle aziende edili e dell’occupazione non venga a mancare da un giorno all’altro, senza contare la necessaria ed indispensabile riqualificazione del paese. Con incentivi a lungo termine, proprio come il Superbonus, si garantisce infatti alle imprese una certezza riguardo al futuro e le si mette in condizioni di investire sia in innovazione sia in occupazione stabile”.