Lavoro, a Firenze 60 studenti incontrano le aziende: torna il recruiting day

Lavoro, a Firenze 60 studenti incontrano le aziende: torna il recruiting day

Alla Scuola di Scienze Aziendali “Piero Baldesi” protocolli anti contagio per i colloqui in presenza. Le regole da seguire per affrontare gli incontri, anche online

Firenze, 24 febbraio 2021 – 60 studenti per circa 30 grandi  aziende del territorio, con colloqui di lavoro per lo più in presenza rispettando i protocolli anti contagio. Si è tenuto oggi   l’atteso Recruiting Day per i ragazzi del Corso in gestione d’impresa della Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali “Piero Baldesi” nella sede in via Tagliamento a Firenze. I  responsabili delle risorse umane delle realtà economiche socie della scuola selezioneranno infatti i diplomati da inserire nel proprio organico attraverso percorsi di stage che potranno aprire la strada ad una possibile assunzione. E’ un dato consolidato infatti che il 90% degli oltre 3mila diplomati ha trovato lavoro anche attraverso queste giornate di colloqui: un’occasione per gli studenti che concludono il percorso formativo con l’ingresso in azienda e anche per le imprese che possono attingere ad un bacino di giovani già formati da inserire nei propri team.

“La pandemia, le restrizioni e le difficoltà non hanno rallentato la formazione e la ricerca di lavoro  – spiega il presidente Claudio Terrazzi – Il recruiting day è un primo, significativo passo che gli studenti fanno  nel loro percorso professionale supportati dai nostri docenti che cercano di prepararli al meglio per affrontare le nuove sfide del mercato, i cambiamenti repentini che la situazione attuale impone, trasformando ciò che appare un ostacolo in una opportunità.  La Scuola ricopre quindi un ruolo fondamentale, anche attraverso questa occasione, per rispondere alle esigenze delle aziende incrociando domanda e offerta dopo un attento lavoro di formazione.”

Ecco le aziende cha dopo i colloqui potranno aprire le loro porte ai giovani studenti: Carapelli, Kyklos, Comm.it, Corpo Vigili GIurati, Promos, TT Tecnosistemi, Tivoli Group, Mynet, Postini Fiorentini, PROAXXES, Palagina, EMM&MME Informatica, Copyworld, Brandini, EKAMANT ITALIA, CNA Firenze, Sfera Ingegneria, Ruffino, Gilbarco. OCEM, Sammontana, Martinelli, Knor Bremse, Base Digitale, Ferragamo, KME, Sesa Var Group, Magis.

Durante il corso di studi, i ragazzi sono stati preparati ai colloqui. Non solo di persona, ma anche da remoto, utilizzando piattaforme come zoom o skype, a causa delle nuove regole imposte dall’emergenza sanitaria. “L’errore più comune che si fa soprattutto nei più giovani,- spiega Alessandra Fiorentini, docente SSATI  – è raccontare l’idea che si ha di sé e non proprio  se stessi. Dicono tutti: sono determinato, per sovrastimare le proprie capacità, ma la domanda successiva potrebbe tradire tutta questa sicurezza. Altra cosa è ascoltare sempre bene la domanda, darsi due secondi e poi rispondere senza strafare, ma  limitarsi all’oggetto della richiesta. Non cercare la risposta migliore, ma quella autentica: le frasi preconfezionate innervosiscono e fanno perdere solo tempo. Nei più giovani, l’età e il cv parlano chiaro e soprattutto è bene evitare di dire che va bene qualsiasi lavoro”. E per i colloqui di lavoro online, valgono le stesse identiche regole, con qualche accortezza in più: “Vestirsi come se si dovesse andare di persona. Un abbigliamento non adeguato potrebbe trasmettere disagio e compromettere il colloquio”. Quindi no a tuta e ciabatte sotto la giacca. Inoltre bastano due o tre minuti di anticipo per presentarsi sulla piattaforma, controllare la connessione ed essere reperibili almeno un’ora prima in caso di problemi.