Incidenti lavoro, Ingegneri fiorentini: “Nella manifattura più denunce che nelle costruzioni”

Incidenti lavoro, Ingegneri fiorentini: “Nella manifattura più denunce che nelle costruzioni”

Matteucci (vicepresidente Ordine) e l’evento sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: “Il diritto ad un lavoro sicuro deve essere un obiettivo condiviso tra istituzioni, imprenditori e tecnici”

Firenze, 5 giugno 2024 – “Nella manifattura, nel 2023, si registrano più denunce di infortuni, l’11%, che nel settore delle costruzioni, l’8%. I controlli dell’Asl Toscana Centro hanno coperto il 7% del territorio della provincia di Firenze: 6175 aziende, 1113 i cantieri controllati”.

A dirlo è Alessandro Matteucci, vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze nell’ambito del convegno “Diffondere la cultura della sicurezza lavoro”, che ha visto anche la partecipazione di rappresentanti del Consiglio Nazionale degli Ordini degli Ingegneri d’Italia, tra cui il presidente nazionale Angelo Domenico Perrini. Presenti anche rappresentanti della Regione e dell’Asl Toscana Centro.

“Il diritto ad un lavoro sicuro deve essere un obiettivo condiviso tra istituzioni, imprenditori e tecnici – sottolinea l’ingegner Matteucci -. Sul fronte degli infortuni l’Italia si colloca poco al di sopra della media europea. A livello regionale, lo scorso anno, sono state 15.303 le aziende ispezionate, raggiungendo una copertura territoriale pari al 7,9% delle aziende totali presenti sul territorio a fronte di un obiettivo programmato del 7,5% e di un obiettivo nazionale del 5%”.

“Come conseguenza degli incentivi fiscali per la riqualificazione energetica, dal 2021, nella programmazione regionale, è stato incrementato l’obiettivo annuale di ispezioni sui cantieri e stabilito un mandato specifico per i cantieri con rischio di caduta dall’alto, 25% rispetto al totale dei cantieri controllati – spiega Matteucci -. A partire dal 2024 la Regione si è posta come obiettivo quello di 1000 controlli in più l’anno, grazie a 25 ufficiali di polizia giudiziaria e 8 dirigenti nelle Asl in più per tre anni. Si è aggiunta un’attività di promozione della salute e sicurezza sul lavoro attraverso progetti che hanno coinvolto il mondo della scuola, nonché piani mirati di prevenzione in edilizia ed agricoltura”.

A livello nazionale gli ingegneri hanno stipulato protocolli d’intesa con Inail, Ance (associazione nazionale costruttori edili) e Formedil (ente unico per formazione e sicurezza), e promosso uno studio per applicare le nuove tecnologie nel campo della sicurezza sul lavoro.