Incidente sul lavoro a Carrara, Avis piange Paolo Lambruschi: “Un donatore che non si risparmiava”
Avis Toscana
La vittima dell’infortunio nelle cave era un donatore di sangue da 26 anni. Claudia Firenze (Avis Toscana) e Nicola Baruffi (Avis Carrara): “Intollerabile morire così nel 2025, sembra che il dolore per gli altri morti sia passato invano”
Carrara, 28 aprile 2025. “Paolo Lambruschi faceva parte della nostra comunità da 26 anni: era un donatore che non si risparmiava mai, un esempio di generosità. Per questo nel gennaio scorso Avis Carrara gli aveva consegnato la Benemerenza Oro con Rubino per le sue 81 donazioni. In questo momento di dolore, siamo vicini alla sua famiglia e agli amici di Avis Carrara con affetto e gratitudine. Grazie, Paolo, per tutto quello che hai fatto”
A dirlo sono la presidente di Avis Toscana Claudia Firenze e il presidente di Avis Carrara Nicola Baruffi, in merito alla tragica scomparsa di Paolo Lambruschi, il 59enne morto oggi a Carrara in un incidente sul lavoro in una cava
“Oltre al cordoglio e alla tristezza – dicono Firenze e Baruffi – oggi dobbiamo esprimere anche l’indignazione per l’ennesima morte sul lavoro. E’ intollerabile che si possa perdere la vita così nel 2025. Il 1° maggio, Festa dei lavoratori e delle lavoratrici, a Montemurlo sarà inaugurata una strada dedicata a Luana D’Orazio, giovane madre di un altro drammatico incidente sul lavoro 4 anni fa. Oggi, davanti alla morte di Paolo, sembra che tutto il dolore anche pubblico per Luana sia passato invano. Non può essere così”.