Il lobbying diventa digitale in un libro, per ripartire dopo l’emergenza sanitaria sempre più aziende investono nella consulenza

Il lobbying diventa digitale in un libro, per ripartire dopo l’emergenza sanitaria sempre più aziende investono nella consulenza

ADL Consulting, società di public affairs e comunicazione istituzionale con sede a Roma, conferma la crescita del settore con una richiesta di consulenza strutturata da stimare attorno al 20%

Esce il libro “Digital Lobbying. Gestire strategicamente le relazioni istituzionali attraverso smart data e strumenti digitali” scritto da Marialessandra Carro e Claudio Di Mario che affronta in modo innovativo il tema della rappresentazione degli interessi di parte.

 

La società ha sviluppato inoltre il software KMIND® (Knowledge Management per il Public Affairs): una piattaforma unica e integrata che supporta le aziende nel gestire le loro relazioni con i decisori pubblici, in maniera trasparente e misurabile, mediante una dashboard di strumenti smart.

Roma, 10 giugno – Ripensare le attività tradizionali della rappresentanza di interessi alla luce degli strumenti digitali anche dopo l’emergenza sanitaria è l’obiettivo del libro “Digital Lobbying. Gestire strategicamente le relazioni istituzionali attraverso smart data e strumenti digitali” (editore Carocci) scritto da Marialessandra Carro, Partner di ADL Consulting, e Claudio Di Mario, Founding Partner di ADL Consulting, da ora disponibile nelle librerie d’Italia e online. Il lavoro dei due esperti consiste nel promuovere la ricerca e un dibattito pubblico sull’intreccio tra lobbying e mondo dell’innovazione, sia in Italia che all’estero. Un volume interamente dedicato alla gestione strategica delle relazioni istituzionali attraverso smart data e strumenti digitali per una migliore comprensione della realtà. 

Nel libro vengono presentate le sei fasi chiave del metodo di digital lobbying: monitoraggio, analisi, valutazioni strategiche, posizionamento, azione, valutazione dei risultati. Si analizza il valore dei canali digitali e della trasformazione dei big data in smart data. Vengono inoltre discussi gli asset di intelligenza artificiale, open data, sentiment analysis e le analisi applicate alle reti social come elementi chiave per il supporto alle decisioni dei vertici di imprese e organizzazioni.

In occasione dell’uscita del libro, ADL Consulting promuove il software KMIND® (Knowledge Management per il Public Affairs): una piattaforma unica e integrata che supporta le aziende nel gestire le loro relazioni con i decisori pubblici, in maniera trasparente e misurabile, mediante una dashboard di strumenti smart. Il software connette e analizza dati e informazioni provenienti dall’interno e dall’esterno del perimetro aziendale, grazie a un sistema di business intelligence che consente l’archiviazione e l’utilizzo dei dati a fini strategici.

“Molte aziende stanno programmando la ripartenza, anche in correlazione a una crescita di cui tutto il Paese potrà beneficiare nei prossimi anni grazie al PNRR. È chiaro che gli attori che saranno in grado di leggere le prospettive a medio e lungo termine, riusciranno ad essere un passo più avanti rispetto agli altri. Negli ultimi mesi stiamo ricevendo un aumento della richiesta di consulenza strutturata che potremmo stimare attorno al 20%”.  Così Claudio Di Mario, Founding Partner di ADL Consulting, società di consulenza strategica, public affairs e comunicazione istituzionale. L’azienda, partner del MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business per la formazione executive, è specializzata in attività di digital lobbying, advocacy e change management.

“Non si è più guidati – prosegue Di Mario – da una mera esigenza relazionale volta a tessere rapidamente la rete delle conoscenze dei nuovi ministri o sottosegretari per rilanciare quelle proposte di advocacy e lobbying che erano state avviate, quanto piuttosto dalla ricerca di un solido posizionamento che metta in evidenza il peso reputazionale del soggetto che ha l’esigenza di un’interlocuzione qualificata con i decisori pubblici. Oggi, più che mai, bisogna essere veloci nel leggere i segnali deboli provenienti dal contesto di riferimento della propria attività e riuscire a mettere in sinergia la rete dei colleghi e dei gruppi di lavoro aziendali con strumenti digitali di cui è importante sfruttare a pieno le opportunità”.

A livello strategico sono cambiate anche le priorità. Temi come quello della transizione ecologica e digitale investiranno tutte le organizzazioni: “Si tratta di priorità strategiche che sono seconde solo all’emergenza legata al piano vaccinale” – spiega Marialessandra Carro, partner di ADL Consulting – “Le attività di lobbying possono contribuire a migliorare la qualità di tutti i processi decisionali pubblici e in questa fase risultano fondamentali per interpretare e accompagnare alcune scelte legislative legate al PNRR di Next Generation EU. L’utilizzo innovativo, avanzato e dinamico di smart data, accompagnato da analisi robuste ed efficaci, rappresenta oggi una condizione indispensabile per prendere decisioni migliori”.

In questa ripresa i professionisti dei public affairs si sono affidati sempre più a servizi di consulenza ed esperti esterni all’azienda per il monitoraggio legislativo e la verifica delle informazioni. Determinante è diventata anche la lettura degli open government data. Il tempismo nelle campagne di stakeholder engagement o di advocacy sarà un elemento capace di fare la differenza nella crescita, nel posizionamento, nella prevenzione e gestione delle crisi.

ADL Consulting è una società di consulenza strategica, public affairs e comunicazione istituzionale specializzata in attività di lobbying, advocacy e change management. Dal 2012 sostiene il decision-making basato sui dati e promuove la metodologia del Digital Lobbying nel settore. ADL offre servizi di consulenza regolatoria e istituzionale volti a comprendere tutti i rischi e le opportunità legati alle decisioni dei policy maker attraverso l’analisi del quadro legislativo comunitario, nazionale e regionale in merito allo specifico settore di business del Cliente. La società lavora nella progettazione e gestione di piattaforme digitali, indispensabili per organizzare e condividere le informazioni all’interno di grandi organizzazioni in modo chiaro e sistematico, oltre che per l’analisi delle relazioni sviluppate nel tempo, per gestire le molteplici fonti informative e costruire un capitale relazionale strutturato. Inoltre, assiste i Clienti nella definizione di strategie di comunicazione istituzionale integrata offline e online al fine di valorizzarne l’immagine e di consolidare il loro posizionamento verso gli stakeholder e i decisori.