Guerra in Ucraina, Aidda a disposizione delle organizzazioni umanitarie per supportare donne e famiglie travolte dal conflitto

Guerra in Ucraina, Aidda a disposizione delle organizzazioni umanitarie per supportare donne e famiglie travolte dal conflitto

La presidente Giachetti: “Per un mondo di pace servono processi decisionali improntati su cura e rispetto, non su potere e sopraffazione”

Firenze, 28 febbraio 2022Aidda in campo per aiutare le donne e le famiglie ucraine: l’Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda si mette a disposizione delle organizzazioni umanitarie nazionali ed internazionali per sorreggere con la sua rete le necessità delle persone travolte dalla guerra.

Siamo preoccupate e fortemente addolorate dall’escalation delle azioni di guerra in Ucraina e condanniamo ogni forma di conflitto e di sopraffazione” afferma la presidente di Aidda Antonella Giachetti.

Le imprenditrici e professioniste di Aidda invitano le donne di tutto il mondo a “unirsi per sollecitare i governi ad assumere le decisioni tenendo conto anche dei valori della cura, della responsabilità, del dialogo per la costruzione di un futuro che coincida con il benessere generale del pianeta e dei suoi abitanti”. Anche per questo è necessaria “una maggiore e più decisiva partecipazione delle donne ai processi decisionali”.

Un mondo di pace è possibile, secondo Aidda, ma solo se ci sarà una rivoluzione nel paradigma di pensiero. “Da tempo sollecitiamo la necessità di integrare nelle decisioni strategiche dei Paesi i valori di cura e responsabilità nei confronti delle persone, dell’ambiente e delle leggi che presiedono alla conservazione della vita, valori che sono caratteristiche soprattutto femminili. Questa necessità, di fronte a quello che sta succedendo in Ucraina, è diventata urgenza: dobbiamo cambiare il modello di pensiero decisionale e dobbiamo farlo ora, il tempo è scaduto”.