Grosseto, con Avis Toscana 3 giovani diventeranno “ambasciatori” per la donazione di sangue e plasma
Avis Toscana
Tempo fino all’8 aprile per partecipare al bando. La storia di Gabriele, 26 anni: “Mi ha fatto sentire parte di una vera squadra, quasi una famiglia”
Grosseto, 31 marzo 2026 – Diventeranno “ambasciatori” per promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma tra i giovani.
E’ la sfida che Avis Toscana lancia aprendo il progetto di Servizio civile universale “Dono e SCUola in Toscana”.
Sono 3 i posti disponibili in provincia di Grosseto.
Il bando per la selezione, promosso da Avis Toscana all’interno del programma “Volontari in Rete per il Dono – Terza edizione” realizzato in collaborazione con Avis Nazionale e Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio, prevede 50 posti a disposizione e coinvolge complessivamente 50 sedi Avis distribuite sul territorio regionale.
I volontari saranno coinvolti in attività di informazione e promozione, con particolare attenzione agli interventi nelle scuole e alle iniziative rivolte alla comunità locale.
Il progetto durerà 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali e un contributo economico mensile pari a 519,47 euro.
“Il Servizio Civile rappresenta una straordinaria occasione per i giovani che desiderano mettersi in gioco e contribuire concretamente al benessere della comunità — dichiara Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana —. Attraverso questo progetto vogliamo offrire un’esperienza formativa e umana significativa, capace di trasmettere il valore del dono e rafforzare la consapevolezza del diritto alla salute come responsabilità collettiva”.
“Ho scelto il servizio civile – racconta Gabriele Cherubini, 26 anni, in servizio all’Avis Comunale Grosseto – perché credo sia importante dare una mano alla comunità, soprattutto in un ambito fondamentale come quello della donazione di sangue, dove spesso manca la giusta consapevolezza, soprattutto tra i giovani. In Avis mi occupo della gestione amministrativa della sede, del contatto con i donatori e del monitoraggio delle scorte di sangue, oltre a partecipare agli incontri nelle scuole e agli eventi sul territorio per diffondere la cultura del dono. Questa esperienza mi ha fatto conoscere da vicino il mondo del volontariato e mi ha fatto sentire parte di una vera squadra, quasi una famiglia. Consiglio il servizio civile perché è un percorso che arricchisce molto, sia dal punto di vista umano sia professionale, e ti permette di dare un contributo concreto alla comunità.”
Le domande devono essere presentate entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026, esclusivamente online tramite SPID o CIE.
Possono partecipare giovani tra i 18 e i 28 anni.
Tutte le info a questo link: https://www.avistoscana.it/vis-art/239589/Bando-di-Servizio-Civile-Universale-puoi-candidarti-per-il-progetto-tramite-CIE-SPID