Fondo Impresa Femminile, Aidda: “Incentivi siano primo passo verso parità di genere sul lavoro”

Fondo Impresa Femminile, Aidda: “Incentivi siano primo passo verso parità di genere sul lavoro”

L’evento organizzato dall’associazione per analizzare le opportunità di incentivi a sostegno delle imprese femminili
Giachetti: “Strada ancora lunga per valorizzare e promuovere le imprese al femminile, ma è un inizio”

Firenze, 1 giugno 2022 – “Gli incentivi nazionali a sostegno della nascita e dello sviluppo di imprese femminili” è stato il tema dell’evento streaming organizzato ieri da Aidda, l’Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Azienda, insieme a Invitalia, UniCredit e Sara Nuzzaci. Al panel, introdotto dalla Presidente nazionale Antonella Giachetti, hanno preso parte molteplici interlocutori importanti: la dott.ssa Federica Di Toma (ESG Italy – Business Development), la dott.ssa Giovanna Neffat (Responsabile Banking Academy Program), il dott. Massimo Calzoni (Coordinatore sistema Invitalia startup e servizi orientamento) e la dott.ssa Sara Nuzzaci (Socio KPMG Max Incentives PNRR e socia AIDDA Toscana).

Un momento di approfondimento autentico, che ha messo a confronto l’Associazione, autorevoli addetti ai lavori, nuovi e vecchi player del mercato.

Il Fondo Impresa Femminile – ha detto Giachetti – con i suoi 200 milioni di euro, come avevamo previsto fin dall’inizio, si è rilevato assolutamente insufficiente rispetto alle richieste pervenute, ma ha dimostrato ciò che da tempo si denuncia: che effettivamente c’è una sempre maggiore difficoltà all’accesso al credito per le donne. L’appuntamento di ieri è stato prezioso in quanto permette di analizzare tutti i possibili incentivi finanziari a disposizione in questo momento nel nostro paese al di là del “Fondo Impresa Femminile’ aiutando inoltre a comprendere come maneggiare al meglio questi nuovi strumenti”.

Secondo Giachetti, il Fondo Impresa Femminile, nonostante la sua esiguità, è comunque “un primo segnale nel lungo percorso che può agevolare un’effettiva parità di genere nel mondo del lavoro. Bisogna prendere atto di quanto Aidda denuncia da tempo riguardo le effettive difficoltà di accesso al credito che il mondo dell’iniziativa femminile incontra rispetto al mondo al maschile. E’ importante che il Governo assuma consapevolezza che la valorizzazione e la promozione dell’iniziativa imprenditoriale femminile, oltre a conseguire obiettivi di parità di genere, rappresenta un importantissimo strumento per aumentare la prosperità dei territori dove le imprese nascono, per dare benessere ed indipendenza alle donne e alle loro famiglie e tutto questo sviluppando iniziative più sostenibili da un punto di vista ambientale, sociale ed economico”.

“Come è emerso nel corso del dibattito – conclude Giachetti – i contributi a fondo perduto e i finanziamenti agevolati mirano a promuovere una cultura dell’imprenditorialità femminile, incentivando la capacità delle donne di creare e innovare, ma è di fondamentale importanza padroneggiare requisiti e procedimenti. Il nostro compito è quindi quello di fornire supporto da vicino in questo percorso di rilancio”.