Firenze, gli imprenditori immobiliari: “Sarebbe follia dire no a camere per turisti negli studentati”

Firenze, gli imprenditori immobiliari: “Sarebbe follia dire no a camere per turisti negli studentati”

Fagnoni (Property Managers Italia): “Un danno per la città non utilizzare gli alloggi lasciati vuoti dagli studenti durante l’anno”

Firenze, 28 febbraio 2024. “Sarebbe una follia, un danno per la città, impedire che per 60 giorni, durante l’anno, i turisti che arrivano a Firenze possano usufruire degli alloggi lasciati vuoti dagli studenti”.

A dirlo è Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia, l’associazione degli imprenditori dell’immobiliare, che accoglie positivamente la norma della Giunta comunale fiorentina di spalmare su tutto l’anno i 60 giorni di limite al ricettivo negli studentati.

“Siamo molto favorevoli alla possibilità per gli studentati di convertire le camere ad attività ricettiva, in considerazione del fatto che gli studenti fuori sede durante le vacanze spesso se ne vanno da Firenze e quelle camere restano vuote – spiega Fagnoni -. Noi, addirittura, avremmo preferito che i giorni fossero 90 e non 60, ma riteniamo importante il fatto che possano essere distribuiti su tutto l’anno e non solo concentrati tra luglio e agosto. Una norma che va incontro alle necessità sia delle case dello studente pubbliche che degli studentati di lusso privati. Senza dimenticare che aumenta le capacità ricettive della città”.

“In risposta all’emergenza abitativa ed in particolare a quella di case per studenti a prezzo calmierato – conclude Fagnoni – ci sembra buona l’idea di chiedere agli studentati una percentuale di camere a prezzo ridotto, in cambio della possibilità concessa dal Comune di convertire i periodi vuoti ad attività ricettiva”.