Firenze, gli imprenditori di affitti turistici: delibera antidemocratica che danneggia l’economia locale

Firenze, gli imprenditori di affitti turistici: delibera antidemocratica che danneggia l’economia locale

Il presidente di Property Managers Italia Fagnoni e la delibera votata dal consiglio comunale: “Scorciatoia che porterà Firenze in un vicolo cieco, noi stiamo lavorando con governo a norma nazionale”

Firenze, 2 ottobre 2023 – “Riteniamo la delibera anti-Airbnb, votata in Consiglio comunale a Firenze, completamente sbagliata. È una scelta che va contro il liberalismo del mercato, che mostra caratteri anti democratici e anti costituzionali perché impedisce a imprenditori di inserirsi in città”.

Lo afferma Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia, l’associazione degli imprenditori degli affitti turistici, in merito alla delibera votata oggi in Consiglio comunale a Firenze.

“Il turismo rappresenta una fonte indispensabile per l’economia cittadina, non è limitando la sua crescita e i nuovi imprenditori che si risolve il problema: serve una visione più ampia, con interventi articolati che puntino a migliorare la qualità stessa del turismo. Il prossimo passo, altrimenti, quale sarà? Bloccare alberghi, ristoranti e negozi? Il rischio, o forse la certezza – dice Fagnoni – con questa decisione è di favorire il lavoro nero e numerose attività che comunque opereranno in città senza il rispetto delle regole che invece seguono tanti proprietari seri di immobili”.

 “Non riteniamo che sia sbagliato regolare, lo è vietare. Per altro senza parametri alcuni che possano invece far parlare di equità in questa delibera – aggiunge il presidente di Property Managers Italia – Al contrario servirebbe inoltre valorizzare chi porta e ha portato in questi anni un beneficio alla città, recuperando con pregio immobili vuoti che erano da riqualificare ed hanno attratto anche un turismo positivo”.

“Come associazione – conclude Fagnoni – non ci tiriamo certo indietro: partecipiamo al tavolo del ministero del Turismo sugli affitti brevi stiamo lavorando con il governo nazionale ad una legge nazionale, perché le decisioni in questo ambito spetterebbero prima di tutto al Parlamento. Il sindaco Nardella ha invece scelto la scorciatoia localistica e propagandistica che porterà Firenze in un vicolo cieco”.