Empoli, Macrì (Confcooperative Giovani): “Nuove generazioni attratte dal settore vino, crescita possibile”

Empoli, Macrì (Confcooperative Giovani): “Nuove generazioni attratte dal settore vino, crescita possibile”

La coordinatrice del gruppo Giovani Imprenditori Cooperatori: “Vedo idee e passione”. Visita alla Cooperativa Cantine Leonardo da Vinci

Empoli, 20 novembre 2021 – “Ci sono diversi giovani che si impegnano nel settore vitivinicolo e nell’agricoltura in generale. La speranza è che, grazie alle innovazioni e alle idee dei giovani, il comparto possa crescere sempre di più. Nonostante le difficoltà legate al Covid e gli eventi climatici, il mondo del vino attrae i giovani e mi auguro di vederne sempre di più alla guida di queste cooperative”. Lo ha detto Ester Macrì, coordinatrice del gruppo Giovani Imprenditori Cooperatori di Confcooperative, a proposito della visita che il gruppo ha fatto alla Cooperativa Cantine Leonardo da Vinci, aderente proprio a Confcooperative Toscana.

Nei giovani – ha aggiunto Macrì – c’è volontà, creatività e anche molto coraggio. Sono fiduciosa e l’ho capito anche durante la visita fatta alla Cooperativa Cantine Leonardo da Vinci. Qui ho incontrato diversi ragazzi che ci hanno mostrato con cura e disponibilità tutti gli aspetti della vigna e tutti i terreni. Grazie anche all’aiuto di professionisti del settore del vino abbiamo fatto una degustazione e una visita alle cantine”.

Le Cantine Leonardo da Vinci rappresentano una unione di cantine, impegnate a realizzare le intuizioni geniali di Leonardo per produrre vino. Ogni realtà esprime la sua storia e l’essenza del proprio territorio, valorizzando le eccellenze vitivinicole più caratteristiche del panorama nazionale. L’obiettivo è offrire un connubio di turismo, cultura ed enogastronomia: “Le Cantine Leonardo da Vinci – ha spiegato la coordinatrice del gruppo giovani di Confcooperative – rappresentano un punto di riferimento per tutta l’area. Uniscono tradizione e innovazione, sono una realtà da prendere ad esempio”.

Per il gruppo giovani di Confcooperative l’attività di confronto sul territorio è cruciale: “Questo era il secondo incontro, abbiamo iniziato in estate con un evento in una cooperativa culturale – ha concluso Macrì -. Volevamo iniziare dalla cultura perché era uno dei settori più colpiti della crisi economica legata al Covid. Adesso stiamo ripartendo e vogliamo recuperare il tempo perduto. Queste attività ci permettono di conoscere nuove realtà. Al tempo stesso possiamo far intervenire i nostri giovani imprenditori, riportando le loro attività e il lavoro che, con tantissima passione e tenacia, portano avanti”.


L’attività continuerà con incontri formativi. In quest’ottica molti giovani hanno aderito al progetto ‘Pon Spao-Dialogo sociale-Avvio cantiere giovani’, un percorso formativo gratuito per tutti i cooperatori under 40, progettato dalla società di sistema Icn insieme al Gruppo giovani imprenditori Confcooperative nazionale, che ha come obiettivo di dare consapevolezza, strumenti e supporto.