Donne imprenditrici, l’aretina Paola Butali è la nuova presidente di Aidda Toscana

Donne imprenditrici, l’aretina Paola Butali è la nuova presidente di Aidda Toscana

Succede ad Antonella Giachetti

La neo presidente “Serve potenziare servizi pubblici, scuole e servizi sociali. Così aiutiamo anche le donne”

Firenze, 13 gennaio 2020 – E’ Paola Butali, imprenditrice aretina, titolare di un’azienda agricola e agrituristica a Castiglione del Lago la nuova presidente di Aidda Toscana, l’associazione delle donne imprenditrici e dirigenti d’azienda. “Assumo questo importante incarico con l’obiettivo di rafforzare ed estendere quanto fatto da Aidda fino a oggi – spiega Butali – lavorare ancora sulla formazione per le giovani donne che vogliono fare impresa e soprattutto essere al loro fianco in questo difficile momento dando alle imprenditrici gli strumenti per uscire dalla crisi del Covid”.

Sono tre, in particolare, le misure ritenute essenziali dalla nuova presidente di Aidda per il futuro della Toscana. “E’ necessario potenziare i servizi pubblici di sostegno alle famiglie, soprattutto scuole, servizi sociali e sanità, per garantire alle donne lo stesso diritto al lavoro degli uomini. Servono poi progetti di riqualificazione delle città turistiche e interventi infrastrutturali in chiave ecosostenibile.

Per realizzare queste misure – conclude la presidente di Aidda Toscana – ritengo si indispensabile l’apporto della prospettiva del ‘pensiero femminile’ applicata al mondo del lavoro”. Butali subentra ad Antonella Giachetti alla guida di Aidda Toscana in virtù della nomina di quest’ultima come presidente nazionale. “Sono molto felice di questa nomina – spiega Giachetti – in quanto con Paola già durante la mia presidenza si è sviluppata sintonia d’intenti e di obiettivi, la Toscana potrà anche grazie alla nostra stretta sinergia rappresentare esperienza diretta di progetti che Aidda a livello nazionale sta avviando anche come contributo al W20 per la sempre maggiore inclusione finanziaria e imprenditoriale femminile nella certezza della urgente necessità dell’apporto delle donne al mondo imprenditoriale e del lavoro per poter costruire un sistema nuovo e uscire dalla crisi senza precedenti che stiamo vivendo”.