‘Destination Florence Plus’, la piattaforma per vivere Firenze “come non l’hai mai vista”

‘Destination Florence Plus’, la piattaforma per vivere Firenze “come non l’hai mai vista”

Già 100 alberghi e altri operatori propongono camere e tour esclusivi 

Firenze, 8 giugno 2021 Sono già un centinaio gli alberghi di Firenze presenti sulla piattaforma ‘Destination Florence Plus’, creata per offrire un’offerta unica e unificata, che possa rilanciare Firenze come meta turistica dopo l’emergenza sanitaria del Covid-19, presentando la città “come non l’hai mai vista”.

Le strutture aderenti propongono su ‘Destination Florence Plus’ tariffe esclusive che includono altri servizi disponibili soltanto sul marketplace ufficiale. L’iniziativa, infatti, è nata per coinvolgere gli albergatori e, a cascata, tutti gli altri operatori della filiera turistica di Firenze e dei suoi dintorni con l’obiettivo di fare sistema e offrire i migliori servizi alle migliori tariffe per spingere tutti insieme la ripresa di un turismo più consapevole. 

L’iniziativa è frutto di una stretta collaborazione tra gli operatori all’interno del Destination Florence Convention & Visitors Bureau che ha portato alla nascita di una piattaforma ufficiale con tariffe alberghiere disponibili esclusivamente su ‘Destination Florence Plus’, operatori turistici selezionati in base alla qualità e l’obiettivo di reinvestire tutto sul territorio. Per ogni camera prenotata su ‘Destination Florence Plus’, il visitatore ha diritto a un codice promozionale con sconti fino al 30% su una selezione di prodotti turistici, tra tour, esperienze e degustazioni. Tra questi, ci sono un tour in sidecar con arrivo alla splendida distilleria del Gin ‘Peter in Florence’ per una visita guidata con degustazione; un tour agli Uffizi la mattina presto per godersi i capolavori della Galleria senza folla; una passeggiata a cavallo nel Chianti con degustazione di vino.

Tutti gli operatori presenti su ‘Destination Florence Plus’ sono stati selezionati seguendo criteri qualitativi molto alti, il rispetto di un codice etico e sono aziende rigorosamente toscane. La campagna ‘Destination Florence Plus’ è rivolta principalmente al mercato italiano ed europeo e potrà adattarsi anche ad altri mercati in base all’andamento delle riaperture internazionali, sarà attiva fino a dicembre 2021, mentre la call rivolta agli operatori è sempre aperta. La campagna di promozione turistica sul digitale, messa in campo da Destination Florence Convention & Visitors Bureau è sostenuta anche da Comune di Firenze, Camera di commercio di Firenze e Fondazione Cr Firenze. Il lancio della campagna è stato anche l’occasione per la piattaforma di Destination Florence di cambiare pelle, avvicinarsi al turista proponendo un nuovo tipo di approccio e un nuovo racconto del viaggio.

La personalizzazione della piattaforma è stata pensata per far sentire il turista parte integrante di Firenze e per rivolgersi a diverse nicchie di visitatori a cui proporre una visione e delle esperienze con focus e tematiche create ad hoc. Ogni mese, infatti, la piattaforma si tinge di un tema diverso con il claim ‘Be’ per raccontare una destinazione accogliente e dinamica in grado di adattarsi al modo di essere dei suoi visitatori. Dopo il lancio di Be.Long, progetto permanente, Maggio è stato il mese del Be.Music, ispirato al teatro del Maggio musicale fiorentino, giugno del Pride e dell’inclusività con Be.Yourself, luglio sarà il mese dedicato alla mostra di palazzo Strozzi e all’arte moderna con Be.Modern, agosto con Be.Cool guarderà all’Estate Fiorentina e settembre sarà dedicato al divertimento con focus dedicati al vino e ai locali in città, con il claim Be.Happy. 

Anche il sito, quindi, cambia pelle in base all’argomento del mese: cambiano la homepage, le immagini di copertina e il logo sui social, ma anche i contenuti con la pubblicazione di articoli dedicati, post sui social, prodotti ed esperienze appositamente selezionati per il tema. Per supportare la ripresa del turismo e del settore congressuale scende in campo anche SYNLAB, un network nazionale di laboratori dotati di punti prelievo e centri polidiagnostici di eccellenza per fornire un servizio capillare ai clienti di tutta Italia confermandosi Partner di Salute del territorio.

E’ infatti partner del Comune di Firenze e di Destination Florence Convention & Visitors Bureau e ha messo a disposizione tutti i suoi centri a Firenze e area metropolitana per l’esecuzione del tampone molecolare real time PCR con referto entro 24 ore anche in lingua inglese, valido per i viaggi all’estero, ad una tariffa agevolata riservata.

La campagna ‘Destination Florence Plus’ è stata inserita all’interno della più ampia campagna ‘Toscana, Rinascimento senza fine’, studiata da Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, e nata in sinergia con il Comune di Firenze e in collaborazione con Destination Florence Convention & Visitors Bureau.

“Con questa  operazione – afferma Federico Barraco presidente del Destination Florence Convention & Visitors Bureau – si mette davvero in pratica, per la prima volta, il protocollo d’intesa firmato dal Comune di Firenze con la Camera di Commercio di Firenze, l’Università, Toscana Promozione e la collaborazione della Fondazione CR Firenze, per investire su unico soggetto e condividere tutti insieme la strategia per il rilancio. In altre parole, per la prima volta si mette in campo un progetto di sistema, che finalmente vede lavorare insieme tutti i soggetti della filiera – dalle istituzioni ai singoli operatori privati – per proporre un’idea diversa di turismo per Firenze. Facendo leva sugli strumenti del mercato – prezzi, tariffe, offerte – abbiamo messo a punto una proposta di turismo integrata che speriamo possa diventare un modello”.

‘’Il Covid – dichiara il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – ha reso ancora più evidente la necessità di progettare una nuova forma di turismo adeguata alle esigenze che la pandemia ha reso molto più evidenti che in passato. Credo proprio che il progetto ‘Destination Florence Plus’ vada in questa direzione, come è dimostrato dalle alte adesioni che sono certo cresceranno. Firenze si presta, molto più di altre città, a questa formula che conferma quanto sia efficace fare squadra tra soggetti diversi che hanno però a cuore il futuro della città e, soprattutto, di un settore così strategico per tutti’’.

“Firenze vuole farsi trovare pronta e proiettarsi verso la ripresa – ha detto il sindaco Dario Nardella -, non solo per i prossimi mesi ma per tutto il 2022 e vuole farlo con strumenti concreti in grado di dare slancio alla nuova fase di Rinascimento. I segnali di questi giorni sono buoni: c’è voglia di tornare a visitare i nostri musei e a frequentare i nostri teatri, con le grandi istituzioni culturali che stanno ripartendo. Ora è il momento di sostenere l’intera filiera che ruota attorno al settore del turismo, uno tra i più colpiti dal Covid, e di lavorare insieme in vista dell’apertura delle frontiere e di un ‘green pass’ che dovrà essere non solo europeo ma internazionale. In questa visione si inserisce il potenziamento del progetto portato avanti con Destination Florence in linea con le nostre azioni per un turismo di qualità, puntando sui soggiorni lunghi e promuovendo percorsi alla scoperta delle meraviglie nascoste e insolite della nostra città e del nostro territorio”.

“Fare rete tra enti pubblici e soggetti privati diviene fondamentale per accompagnare la ripresa dei soggiorni nella nostra città – ha aggiunto l’assessore al Turismo Cecilia Del Re -. Essere partiti per tempo con l’accordo che ha portato nel 2019 Comune, Camera, Università e Regione a condividere obiettivi per un turismo di qualità e a selezionare un soggetto per la promozione della Destinazione Firenze ci consente oggi di presentare insieme una campagna con pacchetti e offerte che riguardano 100 imprese in città pronte ad accogliere chi vorrà venire a visitare la città e la sua area metropolitana”.

Commenta Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze: “Il turismo, settore importante dell’economia fiorentina, duramente colpito dalla pandemia, è al centro del dibattito sul futuro di Firenze e sul modello di città che vogliamo. Certo, il settore dovrà cercare nuovi equilibri, a prescindere dai prodotti e dagli strumenti a disposizione degli operatori”.

“Un’iniziativa, quella della piattaforma, che da corpo all’intervento di rilancio che abbiamo condiviso in un momento di profonda crisi del turismo per la città – ha aggiunto Leonardo Marras, assessore al turismo della Regione Toscana -. La buona adesione delle strutture è un segnale decisamente positivo, significa che la strada della sinergia e della promozione congiunta è quella giusta”.