Crisi, Venturi (Confindustria): “Convochiamo subito task force provinciale per il lavoro e le imprese”

Crisi, Venturi (Confindustria): “Convochiamo subito task force provinciale per il lavoro e le imprese”

Il presidente della delegazione provinciale di Massa Carrara: “Basta divisioni e chiediamo impegni precisi sui fondi europei”

Massa Carrara, 10 febbraio 2021 – “L’appello dei sindacati è da ascoltare e soprattutto da mettere in pratica. Condividiamo e ci dichiariamo da subito disponibili a collaborare, anzi proponiamo ai sindacati di convocare insieme tutte le istituzioni locali, i nostri rappresentanti in Parlamento e i consiglieri regionali per mettere sul tavolo le richieste della nostra comunità e portarle a Firenze e Roma”. E’ la posizione di Matteo Venturi, presidente della delegazione di Massa Carrara di Confindustria, che chiede una task force provinciale per lavoro e imprese e il rilancio dell’economia.

“Abbiamo una occasione unica con i fondi della Next Generation EU, oltre 200 miliardi di euro, che arriveranno in Italia. Dobbiamo farci trovare pronti e avere obiettivi chiari e condivisi perché saranno premiati i progetti pronti, esecutivi e cantierabili. Mettiamoli quindi nero su bianco e chiediamo impegni precisi e scritti e non solo promesse – continua Venturi – Far partire i cantieri significherà avere un doppio vantaggio: creare occupazione e dotare il nostro territorio delle infrastrutture di cui si ha bisogno”.

Tra le priorità, il presidente della delegazione ricorda “ la Pontremolese, il porto di Marina di Carrara, le bonifiche per riqualificare la zona industriale e renderla adeguata all’insediamento di nuove imprese. Fondamentale anche la messa in sicurezza del sistema idrogeologico la depurazione delle acque e la difesa della costa dall’erosione, con un piano finalmente organico che superi la logica del tamponare ferite aperte ma le saturi definitivamente. E ancora, la messa in sicurezza delle nostre scuole, la banda larga e il 5g ovunque, dalle città più popolose fino ai paesi e ai borghi meno centrali”.

“I progetti ci sono, ci saranno le risorse, adesso servono le azioni politiche. Facciamole velocemente, senza divisioni” conclude Venturi.