Covid, confronto tra Ordine dei medici e Regione Toscana: “Possiamo superare insieme le difficoltà”

Covid, confronto tra Ordine dei medici e Regione Toscana: “Possiamo superare insieme le difficoltà”

Incontro tecnico con il nuovo direttore della Sanità e della Coesione sociale Gelli sulle ultime circolari e ordinanze regionali. Il presidente Pietro Dattolo:“Rassicuranti le sue parole”

Firenze, 19 gennaio 2022 – “Un incontro positivo. Si è aperto un confronto costruttivo sulle tante problematiche della sanità. Siamo convinti che lavorando insieme potremo superare le difficoltà”. Così il presidente dell’Ordine dei medici Pietro Dattolo commenta l’incontro con il nuovo direttore della Sanità e della Coesione sociale della Regione Toscana Federico Gelli e con Daniela Matarrese, che guida la medicina territoriale, organizzato per illustrare le nuove ordinanze e le nuove circolari emanate dalla Regione nelle ultime settimane.

Alla riunione, di natura tecnica, hanno partecipato i medici di medicina generale, i pediatri, le rappresentanze sindacali e gruppi di giovani medici indipendenti, che hanno esposto le loro difficoltà in questa difficile fase pandemica, ricevendo ascolto dai dirigenti della Regione. “Le nostre sollecitazioni sono state accolte in un clima molto positivo. Non possiamo dire che i problemi siano svaniti ma certo adesso richieste e difficoltà sono state messe sotto la lente attenta dei vertici regionali della Sanità. Dalle certificazioni al sistema delle ricette, dai rinnovi delle richieste per prestazioni già effettuate alle autocertificazioni fino ai documenti per le patologie croniche. Tutto ciò che riesce a snellire e semplificare per noi è essenziale perchè, mancando i sistemi informatici diffusi sul territorio a servizio dei cittadini, troppo spesso le incombenze burocratiche finiscono per appesantire il lavoro già difficile dei medici di medicina generale”, spiega Dattolo. Su tutti i temi Gelli e Matarrese hanno preso impegni e assicurato attenzione. “Molte cose dette da loro ci hanno tranquillizzato. A partire dalla volontà di rafforzare e potenziare il sistema informatico grosso vulnus per il sistema sanitario regionale negli ultimi tempi, dalla riforma della ‘continuità assistenziale’ . Il fatto positivo è che è stato riconosciuto il valore della nostra professione e in tutte le riforme e i passi avanti ci è stato garantito che noi saremo ascoltati e consultati. A questo incontro ne seguiranno degli altri per vagliare i vari temi. Le problematiche che il Covid ha posto alla professione medica sono enormi e solo con un confronto costruttivo come quello che si è aperto si possono superare le difficoltà. Speriamo che alle parole seguano i fatti” conclude Dattolo.