Coronavirus, il Terzo settore: “Così non ce la facciamo”

Coronavirus, il Terzo settore: “Così non ce la facciamo”

Fiaschi: Il Governo convochi subito la Cabina di Regia interministeriale per coordinare le azioni di sostegno per l’emergenza.
Roma, 4 aprile 2020 – “È indispensabile una convocazione urgente della Cabina di Regia interministeriale, prevista dalla legge sul Terzo settore. Stiamo rischiando di disperdere energie e risorse e di non esser efficaci nell’aiuto alle tantissime persone e famiglie che sono colpite da questa emergenza.” Questo l’allarme lanciato da Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore al termine della riunione del coordinamento del Forum tenuta nelle scorse ore.
È necessario – spiega Fiaschi – raccordare e indirizzare i provvedimenti sull’emergenza prevedendo il coinvolgimento del Terzo settore perché, nonostante molti servizi sociali e socio sanitari oggi siano chiusi, ci stiamo comunque facendo carico di buona parte dei servizi e delle iniziative di aiuto alle persone più deboli: dagli anziani, ai non autosufficienti, ai minori, dalle persone con disabilità, alle persone con disagio psichico, a chi vive in condizioni di marginalità. La Protezione Civile, di cui per altro alcuni dei nostri enti fanno parte, da sola non basta. Si tratta di far fronte ad una emergenza non solo sanitaria ma anche sociale di vasta portata che richiede risposte strutturali e di medio lungo periodo.”
“Sono molte le cose da fare e con urgenza. È indispensabile che anche le organizzazioni del Terzo settore siano messe in condizioni di poter svolgere al meglio il proprio impegno. Sono centinaia i volontari e gli operatori ammalati e in alcuni casi deceduti anche a causa della difficoltà di distribuzione dei dispositivi di protezione individuale – prosegue Fiaschi –. Le misure introdotte nel decreto del Governo a sostegno delle imprese devono essere necessariamente estese alle organizzazioni di Terzo settore, all’associazionismo, al volontariato. Le procedure amministrative vanno velocizzate al massimo: a partire dalle erogazioni del 5×1000 ai contributi per le ambulanze, al saldo, alle anticipazioni per i progetti e così via. I provvedimenti di attuazione della legge sul Terzo settore vanno sbloccati subito. E vanno infine immaginate iniziative strategiche per la ricostruzione.”
Temiamo che questa crisi, unica per portata nella storia recente del nostro mondo, renda ancora più debole la nostra società. Più deboli e indifese le persone in difficoltà materiale e in marginalità sociale. Più deboli e rarefatte le relazioni sociali, più debole la coesione e il capitale sociale del Paese. Per questo bisogna agire subito – conclude la Portavoce Claudia Fiaschi –, la Cabina di Regia costituisce la sede per una rapida concertazione di interventi immediati e per impostare le azioni di rilancio per il dopo crisi con tutti gli attori istituzionali interessati.”