Cavalla morta al Circo Massimo, IHP: “Vergogna per Roma e la sindaca Raggi”

Cavalla morta al Circo Massimo, IHP: “Vergogna per Roma e la sindaca Raggi”

Il presidente Richichi: “Questo non è sport, è solo sofferenza per gli animali e fango sull’immagine dell’Italia intera:  è il momento di dire basta a questo scempio”

Roma, 17 settembre 2021 – “La sindaca di Roma Virginia Raggi, quando annunciò che la capitale avrebbe ospitato al Circo Massimo il Longines Global Champions Tour, disse che sarebbe stato motivo di grandissimo orgoglio per la città.  La morte della giovane cavalla ieri, durante il primo giorno della manifestazione, ha invece già mostrato di cosa si tratta realmente: disonore e vergogna per tutta la città di Roma”. Così il presidente di IHP (Italian Horse Protection, la prima associazione italiana di tutela dei cavalli) Sonny Richichi commenta l’episodio avvenuto ieri quando una giovane cavalla è morta durante il Carosello dei Lancieri di Montebello, in occasione della prima giornata della manifestazione.

“Qualcuno ha ribattezzato il Global Champions Tour la Formula 1 dell’equitazione: ecco, il cavalli non sono macchine, sono esseri senzienti che hanno diritto a non soffrire, a non essere sfruttati per soldi o per lo pseudo divertimento di qualcuno. Hanno diritto ad essere rispettati e a vivere liberi. Impegnarsi per abolire gli sport equestri farebbe onore ad una grande città come Roma, riportandola al livello di civiltà che le è proprio, di certo non lo scempio che abbiamo dovuto vedere ieri”.