Business Tutors 2020, vincono i monopattini elettrici adatti alle strade del centro storico

Business Tutors 2020, vincono i monopattini elettrici adatti alle strade del centro storico

Il Covid non ha  fermato la sfida  dei sei gruppi di studenti della Scuola Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali “Piero Baldesi” di Firenze nella realizzazione di business plan

Firenze, 30 settembre 2020Noleggio di monopattini elettrici con freni a disco e ammortizzatori, che li rendono adatti alle vie del centro storico, e casco e assicurazione inclusi nel prezzo. Un servizio pensato soprattutto per i turisti che, grazie all’attivazione di  convenzioni con gli alberghi, possono farsi portare il mezzo direttamente in hotel. E’MM Sharing è il progetto vincitore del “Business Tutors” edizione 2020, la competizione fra i ragazzi della Scuola Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali “Piero Baldesi” di Firenze, che ha visto anche quest’anno sei gruppi di studenti sfidarsi nella realizzazione di business plan per idee d’impresa proposte da altrettante aziende del territorio.

L’idea vincente è venuta a sette ragazzi ventenni. Hanno lavorato a scuola e a casa per due mesi insieme all’azienda Auto No Problem e ai docenti della SSATI. “Siamo felicissimi anche perché tutti gli altri progetti in gara sono validissimi – racconta Ginevra Vanacore, del gruppo vincitore –  Abbiamo  voluto incentivare la micromobilità urbana, sostenibile, abbattendo le emissioni di C02 e fornendo un servizio non solo ai turisti, ma anche ai fiorentini”

Quella che si è tenuta ieri nella sede di via Tagliamento è stata un’edizione in forma riveduta e corretta, per venire incontro alle norme di sicurezza anti-Covid. La tradizionale platea di imprenditori, dirigenti e professionisti ha assistito all’evento in diretta Facebook sulla pagina della Scuola

Come da tradizione del Business Tutors, Kme ha messo in palio una borsa di studio in memoria di Giuseppe Orlando, destinata ai componenti del gruppo vincitore.

“I ragazzi hanno mostrato grande capacità di adattamento e grande flessibilità, lavorando in condizioni decisamente diverse e dando sempre il massimo – sottolinea Claudio Terrazzi, presidente della Scuola –  Ringraziamo ancora KME, che ogni anno sostiene il percorso di crescita dei nostri studenti, investendo su di loro”