Bonus psicologo, l’Ordine toscano: “Ottima notizia, in Toscana 30% di richieste in più ma poco personale”

Bonus psicologo, l’Ordine toscano: “Ottima notizia, in Toscana 30% di richieste in più ma poco personale”

La presidente Maria Antonietta Gulino: “Questa figura professionale non è più un lusso. C’è un’esigenza crescente, ma tra i nostri iscritti solo circa 246 sono dipendenti pubblici”.

Firenze, 17 febbraio 2022 – “Un’ottima notizia. Lo psicologo non può essere un lusso e i dati parlano chiaro: c’è una esigenza psicologica crescente”. Così la presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana commenta l’approvazione del bonus psicologo da parte delle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio: 20 milioni andranno alle strutture del sistema sanitario nazionale, metà per il potenziamento di quelle già esistenti e al reclutamento di professionisti sanitari e metà per quei cittadini che, in base all’Isee, potranno chiedere un ristoro di fronte alle spese per sedute di psicoterapia, cifra che potrà arrivare fino a 600 euro a persona.

“Il Covid – spiega Gulino – ha aumentato la richiesta di prestazioni psicologiche: in Toscana nel 2020 si è segnalato un +30% rispetto al 2019. In questa situazione psicoendemica , a fine 2021, risultano iscritti all’Ordine 7416 professionisti, di cui 3925 hanno l’annotazione in psicoterapia. Tra i nostri iscritti solo 246 sono dipendenti pubblici, con il ruolo di dirigente psicologo: negli ultimi 15 anni il numero degli psicologi dipendenti pubblici si è dimezzato a causa dei pensionamenti, di un blocco del turnover e del mancato reintegro di nuovi dirigenti. Ciò ha portato diverse criticità sul fronte dei servizi pubblici che adesso sono emersi con maggiore insistenza. È un segno di cambiamento, la Salute con la esse maiuscola è attenzionata dalle istituzioni. Speriamo che questa nuova misura possa essere una svolta”.

“La pandemia – aggiunge la presidente dell’Ordine degli Psicologi toscani – ha portato sia disagi fisici che psicologici che sociali, colpendo in particolare bambini e adolescenti ma anche adulti e famiglie. E’ necessario che in ogni struttura scolastica sia presente uno sportello psicologico per intervenire con tempestività alle richieste di aiuto dei giovani. Il benessere psicologico e sociale incide sul benessere di una intera regione, è questo il punto centrale. Se si continua a considerare lo psicologo come un aiuto accessorio, si rischia di non aver capito quali sono le esigenze reali del Paese”.

“E’ importante – conclude Gulino – anche il sostegno psicologico per gli anziani e le persone non autosufficienti e per i loro familiari e caregivers. C’è una Legge in tal senso che prevede il sostegno psicologico. Siamo in una fase delicata, è ora il momento di cambiare”.