Bonus mobilità, Confartigianato Imprese Firenze: “E’ il solito click day, così è uno scandalo”

Bonus mobilità, Confartigianato Imprese Firenze: “E’ il solito click day, così è uno scandalo”

Il segretario Ferretti: “Premiati solo coloro che hanno i mezzi e il tempo, succede con i monopattini, ma anche coi soldi alle imprese”.

Firenze, 3 novembre 2020 – Procedura farraginosa, sito web e servizio Spid “ingolfato”, e perfino l’episodio di un sito fake (buonomobilità.it, con l’accento) che ha confuso le idee. “E’ l’ennesima beffa dei click day: oggi tocca ai monopattini col buono mobilità 2020”, accusa Jacopo Ferretti, segretario generale di Confartigianato Imprese Firenze, che torna all’attacco contro il sistema dei click day per l’erogazione di contributi anticrisi, nel giorno in cui più di mezzo milione di italiani sta cercando di ottenere il bonus mobilità pari al 60% della spesa sostenuta per l’acquisto di una bici a pedalata assistita, di un monopattino o segway.

Se molti bandi validi fino a esaurimento risorse penalizzano le microimprese e gli artigiani che non hanno gli strumenti delle aziende più organizzate, le modalità di erogazione del bonus mobilità colpiscono nella stessa misura i cittadini: “Il click day cominciava alle 9, con l’accesso alla sala d’attesa fino alle 9.30, e poi avanti in ordine progressivo. Io avevo 240.000 persone davanti quando la sala d’attesa ha aperto, ma ancora a mezzogiorno e un quarto avevo 164mila persone davanti. E’ lo stesso principio di sempre: vengono premiate solo determinate persone che hanno i mezzi, le capacità, la pazienza, e in questo caso anche il tempo di aspettare. E’ scandaloso come al solito. Succede con i monopattini, ma anche coi soldi alle imprese”.