Artigianato, dal Rinascimento alla calligrafia cinese: Oriente e Occidente si incontrano al Conventino di Firenze

Artigianato, dal Rinascimento alla calligrafia cinese: Oriente e Occidente si incontrano al Conventino di Firenze

“Est e Ovest: passato e presente. Zhang Aiguo e Sergio Ferragina” è il titolo della mostra congiunta di calligrafia contemporanea realizzata da Artex in collaborazione con Hangzhou Cultural Exhibition Co., Ldt a Officina Creativa Lab al Conventino fuori le Mura, e organizzata da China Academy of Art, Scuola di calligrafia. Sarà aperta fino al 14 luglio

Firenze, 4 luglio 2024 – Alla scoperta della calligrafia cinese e dei contatti tra Oriente e Occidente. È la mostra congiunta di calligrafia contemporanea inaugurata a Officina Creativa Lab dentro il Conventino, dal titolo “Est e Ovest: passato e presente. Zhang Aiguo e Sergio Ferragina”, realizzata da Hangzhou Cultural Exhibition Co., Ldt in collaborazione con Artex a Officina Creativa Lab e organizzata da China Academy of Art, Scuola di calligrafia. La mostra è visitabile nelle sale Masaccio, Masolino e Artusi, al primo piano di Officina Creativa Lab c/o il Conventino fuori le Mura, in via Giano della Bella 20, Firenze, ed è aperta fino al 14 luglio dal lunedì al giovedì in orario 9-13 e 14-18 e il venerdì 9-13.

“Questa mostra è un viaggio alla scoperta della millenaria arte della calligrafia cinese e dei contatti tra Oriente e Occidente e tra passato e presente – dicono da Artex – attraverso le opere di due grandi artisti: il cinese Zhang Aiguo e l’italiano Silvio Ferragina, che trovano nella calligrafia cinese la loro massima forma di espressione e un fertile terreno di scambio”.

“Le opere qui esposte sono caratterizzate da una continua osmosi tra forme e contenuti orientali e occidentali – dicono da Artex -. In particolare, nella serie “Omaggio ai maestri del Rinascimento – Dante, Boccaccio, Petrarca, Leonardo, Michelangelo e Raffaello”, realizzata per questa mostra, Zhang Aiguo presenta opere dalle forme calligrafiche in caratteri cinesi ma ispirate alla cultura italiana e alla città di Firenze. Allo stesso modo, Silvio Ferragina, nella sua serie inedita “Il viaggio. Laddove la calligrafia incontra Dante e Botticelli”, utilizza delle stampe del Botticelli che illustrano alcuni canti della Divina Commedia accompagnando la parte figurativa alla scrittura di alcune terzine dantesche trascritte in cinese”.

All’inaugurazione, a cui hanno partecipato professionisti del settore sia cinesi che italiani, i due artisti hanno collaborato nella scrittura di estratti dalla “Divina Commedia” di Dante e dal “Painted Crane Fu” di Xu Wei, in un’armoniosa fusione di elementi culturali e artistici, trascendendo i confini per offrire un arazzo di estetiche orientali e occidentali.

La mostra, curata da Adriana Iezzi è organizzata dalla China Academy of Art e realizzata da Hangzhou Cultural Exhibition Co., Ltd. e da Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana in collaborazione con il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna e del Progetto Erc “Write – New Forms of Calligraphy in China: A Contemporary Culture Mirror”.