All’Origine della Gratuità, la manifestazione dedicata al mondo del volontariato premia l’associazione “Insieme per San Lorenzo”

All’Origine della Gratuità, la manifestazione dedicata al mondo del volontariato premia l’associazione “Insieme per San Lorenzo”

 Il premio “Don Paolo Bargigia” alla realtà del centro storico di Firenze con l’iniziativa dei bambini per i nonni del quartiere 

 Il premio  giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità” a Simona Berterame di Fanpage

Firenze, 24 aprile 2021 – Il ruolo del volontariato nell’anno della pandemia, le iniziative solidali e di vicinato che hanno alleviato solitudine e dolore. E quelle più coraggiose, in prima linea. Sono tanti i volti e le sfumature di questo mondo che si è mostrato essere fondamentale nei mesi di emergenza sanitaria e sociale che stiamo vivendo. Questi i temi al centro della X manifestazione “All’Origine della Gratuità” che si è tenuta oggi in diretta streaming dalla pagina Facebook di Cesvot.  L’evento,  organizzata da VolToNet – Rete Volontariato Toscana insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Sociali, con la collaborazione del Cesvot e il sostegno della Fondazione CR Firenze, è  uno degli appuntamenti più attesi da tutto il mondo del Terzo Settore e vuole dare spazio ai suoi protagonisti, confrontarsi e  raccogliere le testimonianze di chi ogni giorno lavora per offrire un aiuto all’altro.

E’ stata un’edizione diversa e allo stesso tempo più sentita e necessaria, a cui hanno partecipato – moderati da Stefano Parati, responsabile della Compagnia delle Opere Sociali della Toscana –   il cardinale Giuseppe Betori, Luigi Paccosi, presidente VolToNet, Sara Funaro, assessore al Welfare del Comune di Firenze, Giovangualberto Basetti Sani, Provveditore della Misericordia di Firenze.

Al centro dell’evento c’è stato l’incontro-testimonianza di uno dei tanti protagonisti del mondo del volontariato: padre Ignacio Carbajosa, professore ordinario di Antico Testamento all’Università S.Damaso di Madrid, che ha raccontato la sua esperienza di cappellano nei reparti Covid dell’ospedale San Francisco de Asís di Madrid nel pieno dell’ondata di contagi. Assegnati anche gli attesi riconoscimenti. Il Premio alla Gratuità 2021 “Don Paolo Bargigia” –  dedicato al sacerdote che è stato portato via dalla Sla nel 2017 e che ha donato la sua esistenza agli altri, sia attraverso le sue missioni sia con l’insegnamento nelle scuole – è andata a una delle tante associazioni del territorio che si è distinta per l’azione di supporto e solidarietà:  l’associazione Insieme Per San Lorenzo. Nata nel 2004 da un gruppo di residenti e commercianti dell’omonimo quartiere di Firenze, è attiva nel centro storico con molte attività che tendono a valorizzare il rione e a renderlo più vivibile attraverso iniziative di solidarietà. Tra queste ha particolarmente colpito l’iniziativa “I nonni sono speciali”: i bambini hanno preparato dei “diplomi di coraggio” per i nonni del quartiere e li hanno consegnati direttamente alle persone anziane, un gesto di gratuità e di sensibilità alle persone più fragili.

Assegnato anche il premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità”, arrivato alla sua quarta edizione, al giornalista  che meglio ha saputo raccontare il lavoro dei volontari nell’emergenza sanitaria. Quest’anno la vincitrice è Simona Berterame di Fanpage, con il suo video-racconto della bella esperienza del Poliambulatorio di Torrevecchia a Roma: offrire una visita medica a uno sconosciuto che ne ha bisogno. Il suo servizio, fatto di testimonianze ed emozioni, è spiccato fra i circa 80 lavori presentati da giornalisti di tutta Italia.

“Il dono gratuito di sé, del proprio tempo, la scelta di mettersi al servizio degli altri e del bene comune, che costituisce un patrimonio tipico e commovente della tradizione di Firenze e della Toscana, nasce da qualcosa che è intrinseco alla natura umana, ma ha bisogno continuamente di essere ravvivato – ha detto il cardinale Giuseppe Betori –  Per questo, ritrovarsi e mettere a tema l’origine della gratuità è fondamentale. Non possiamo essere noi stessi, se non dandoci agli altri, al più piccolo, al più povero a chi è “scartato”, per usare un’espressione di Papa Francesco. Proprio nel più debole risulta più evidente la gratuità di cui ognuno di noi prima di tutto è oggetto. Tutto ci viene dato, donato e solo entrando nella logica del dono, possiamo possedere davvero la vita, cioè viverla in pienezza e generare rapporti di vera comunione. In questo anno di pandemia vediamo risplendere la testimonianza luminosa di una rete di persone che hanno sostenuto e sostengono con il loro dono di sé la speranza di tutti. Voi volontari siete una scintilla che scaturisce dalla luce di Cristo. Questo amore che accetta la croce per l’altro è la fonte, l’origine di una rinnovata gratuità, è la vera forza che rende il nostro mondo più umano”.

“All’Origine della Gratuità è un appuntamento molto atteso – ha detto l’assessore al Welfare Sara Funaro – che fa parte della nostra tradizione perché valorizza la solidarietà e le azioni di gratuità verso l’altro. E nel proporci sempre tante belle testimonianze solidali e di altruismo ci rende orgogliosi della nostra comunità”. “Il volontariato e il Terzo settore sono stati, e continuano ad essere, tra i protagonisti dell’assistenza ai più fragili in pandemia – ha continuato Funaro -. È anche grazie a questi due settori e alla loro ricca rete di volontari, sempre in prima linea, che le Istituzioni continuano a garantire sempre maggiori risposte ai cittadini più in difficoltà. Insieme, facendo rete, riusciamo ad andare lontano e a raggiungere risultati importanti”.

“La Misericordia di Firenze, nata nel 1244 dalla carità dei fiorentini, di epidemie ne ha viste tante e proprio dalla città di Firenze è nato il volontariato ed è evoluto così come lo conosciamo oggi – ha commentato Giovangualberto Basetti Sani, Provveditore della Misericordia di Firenze – Mai però avremmo pensato di vivere un anno come questo, fra malattia e sofferenza, ma vedere le centinaia di iniziative che sono state messe in campo dai cittadini per aiutare chi in questi mesi ha avuto più bisogno ci fa capire una volta di più quanto la carità sia sempre viva ed attiva e che da tragedie come questa non se ne può uscire da soli”.

“Dopo un rinvio forzato dalla pandemia, abbiamo lavorato molto per rendere questa edizione ancora più speciale – dichiara Luigi Paccosi, presidente di VolToNet –  Con questa giornata abbiamo voluto sottolineare lo sforzo necessario delle associazioni e dei volontari, di chi è stato in prima linea e di chi continua, silenziosamente, ad esserlo. E’ stata l’occasione per una riflessione condivisa su come sta cambiando il Terzo Settore e su come il suo ruolo all’interno della sistema pubblico sia diventato fondamentale. Vogliamo che da Firenze, città che ha al suo interno un patrimonio unico di carità e solidarietà, parta un messaggio di speranza e di cambiamento per tutto il mondo del volontariato”