Affitti brevi, Property Managers: “Dal boom di registrazioni alla perdita di valore degli immobili, ecco tutti i danni della stretta di Palazzo Vecchio”

Affitti brevi, Property Managers: “Dal boom di registrazioni alla perdita di valore degli immobili, ecco tutti i danni della stretta di Palazzo Vecchio”

Fagnoni, presidente dell’associazione degli imprenditori dell’immobiliare: “Nel video social di fine mandato del sindaco Nardella si spegne la luce all’improvviso. È proprio quello che lui ha fatto con tanti fiorentini proprietari di case”

Firenze, 11 aprile 2024. “All’inizio del video di bilancio di fine mandato pubblicato dal sindaco Nardella si vede una luce che si spegne all’improvviso. A Firenze la luce si è spenta per tutti quei fiorentini che non hanno potuto fare locazione turistica, per gli imprenditori che hanno investito nell’alloggio degli affitti brevi, per le imprese che hanno dovuto pagare studi legali. E tutto questo a causa di una legge iniqua e antidemocratica”.

A dirlo è Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia, l’associazione degli imprenditori dell’immobiliare, commentando il video che il sindaco di Firenze Dario Nardella ha pubblicato sui suoi canali social per riassumere i suoi dieci anni in Palazzo Vecchio.

“Il sindaco Nardella ha perso la sua personale battaglia sulle locazioni brevi – continua Fagnoni –. Come prevedibile, la legge ha portato solo a risultati negativi e deleteri, e ad oggi non produce più effetti, lasciando sul terreno solo i danni fatti a tutti i fiorentini e le aziende del territorio. Così il sindaco ha ottenuto il risultato opposto rispetto al voluto: si è infatti registrata la più grande accelerazione di registrazioni di immobili da adibire a locazione breve con l’obbiettivo di non far perdere loro valore nel caso la delibera fosse rimasta in piedi”.

“La norma ha danneggiato tutti quei fiorentini che non hanno fatto in tempo a registrare il proprio immobile prima del 2 ottobre – conclude Fagnoni – che, a causa di una legge irregolare, in questi mesi non hanno potuto fare locazione turistica. Sono stati danneggiati anche tutti i fiorentini che in questi mesi hanno provato a vendere un immobile in centro, e non avendo il cir hanno dovuto vendere a valori più bassi del vero valore. Sono inoltre fuggite decine di imprese dal business della locazione breve a Firenze e sono cresciuti i prezzi degli alberghi in area Unesco, rendendo Firenze meno accessibile da chi ha budget più bassi. Effetti negativi e danni per tutti, questi sono i risultati delle misure sugli affitti brevi volute da Nardella”.