Accordo tra Confartigianato Firenze e Fratres per promuovere la donazione di sangue

Accordo tra Confartigianato Firenze e Fratres per promuovere la donazione di sangue

Su Firenze, la raccolta ha segnato un più 10% nonostante il lockdown: “Bel segnale, ma possiamo fare sempre di più”

Firenze, 22 ottobre 2020Promuovere la donazione di sangue in maniera sempre più capillare e incisiva. Confartigianato Imprese Firenze ha deciso di fare la sua parte tra le imprese associate e  ha stretto un protocollo d’intesa con l’associazione Fratres per ampliare ancora di più la platea dei donatori. L’accordo è stato siglato tra il presidente di Confartigianato Firenze, Alessandro Sorani, e il presidente territoriale Fratres Firenze, Massimo Cerbai. Alla firma ha partecipato anche l’assessore alle Attività produttive del Comune di Firenze, Federico Gianassi,

 

“Abbiamo stretto un patto per ampliare ancora di più la platea dei donatori – ha detto Cerbai –  In un momento come questo, donare è fondamentale e ben vengano alleanze come questa”. Oggi, nel territorio fiorentino, “le donazioni raccolte  dalle nostre unità territoriali segnano un 10% in più rispetto allo scorso anno. E’ un bellissimo segnale, perché vuol dire che i donatori, anche durante i periodi più difficili come il lockdown, non si sono mai tirati indietro. Ma possiamo e dobbiamo fare sempre di più”

 

“Siamo felici di poter aiutare a diffondere la cultura della donazione tra i nostri artigiani, che in più di un’occasione hanno dimostrato senso di responsabilità e di solidarietà non banali”, è il commento del presidente Sorani.

“Ringrazio Confartigianato per l’impegno a promuovere la donazione di sangue in momenti così delicati – ha detto l’assessore Gianassi – e tutti coloro che contribuiscono ad aumentare il numero dei donatori. In questi mesi, difficilissimi per tutti, la risposta dei donatori è stata importantissima”.

 

L’accordo prevede anche l’estensione dei servizi convenzionati di Confartigianato agli associati Fratres, oltre che l’impegno a promuovere reciprocamente le proprie attività nelle rispettive iniziative pubbliche